Skip to content
Close
Hit enter to search or ESC to close

Da Rfi appalto integrato da 98 milioni per trasformare la stazione di Venezia Mestre

 

Strisciuglio: snodo cruciale per la mobilità del Nord-Est. Accordo quadro in cinque anni. Offerte entro il 4 febbraio

 

Rete ferroviaria italiana ha avviato la procedura per l’appalto di progettazione e costruzione della nuova stazione ferroviaria di Venezia Mestre o, più precisamente, per la «progettazione esecutiva e realizzazione dei lavori di opere civili e tecnologie connessi al potenziamento della stazione di Venezia Mestre quale Hub di riconnessione urbana e mobilità sostenibile». Il valore dell’appalto è di oltre 97,7 milioni di euro (esattamente 97.712.738,84 euro), di cui 3,2 milioni di costi per la progettazione e oltre 6 milioni di oneri per la sicurezza, mentre il valore complessivo indicato nel bando è di 146,57 milioni di euro. Alle imprese esecutrici si richiede il possesso della qualificazione “SQ011 – Esecuzione di lavori di opere civili su linee in esercizio” di Rfi (per la categoria prevalente LOC-001 – € 61.709.794,91). Ai sensi del codice appalti sono noltre richieste le seguenti qualifiche Soa: OG1, OS4, OS30, LTE-002, OS28, LIS-C, OG6, OS3, OG3, OG9, BOE B.TER. Per le offerte c’è tempo fino allle ore 12:00 del 4 febbraio 2025. Rfi precisa nell’informativa che «i soggetti qualificatisi successivamente alla data di diramazione della lettera d’invito ed entro la data di scadenza di presentazione delle offerte potranno partecipare esclusivamente in qualità di mandanti».

L’intervento, spiega Rfi in un comunicato, mira a trasformare la stazione in un hub di riconnessione urbana e mobilità sostenibile. «Gli interventi – spiega la stazione appaltante – fanno parte di un programma più ampio di rigenerazione e riqualificazione della stazione ferroviaria e delle aree urbane adiacenti, in linea con l’Accordo di Programma del 2018 per la “Riqualificazione dell’ambito urbano afferente alla stazione ferroviaria di Mestre e la realizzazione di una struttura di collegamento tra Mestre e Marghera”, sottoscritto da Comune di Venezia, Ferrovie dello Stato, Rete Ferroviaria Italiana e FS Sistemi Urbani».

In concreto, sarà realizzato un nuovo “hub intermodale”, con un’opera di scavalco sopra i binari larga 31 metri e lunga 100. La struttura fungerà da percorso ciclopedonale tra Mestre e Marghera e da connessione di stazione, con spazi destinati a servizi per i viaggiatori e varchi di passaggio. Il fabbricato viaggiatori sarà completamente rinnovato e diventerà un edificio a due livelli, ospitando servizi, attività commerciali e percorsi di connessione e attesa. «Venezia Mestre è uno snodo cruciale per la mobilità del Nord-Est e dell’intero territorio nazionale – ha sottolineato l’amministratore delegato di Rfi Gianpiero Strisciuglio -: abbiamo superato qualche difficoltà, ma il bando di questa gara dimostra l’attenzione verso gli impegni presi. La stazione sarà più moderna, accessibile, a vocazione intermodale e con una funzione di vero e proprio ponte urbano tra Mestre e Marghera». «La gara – precisa Rfi – è per un Accordo Quadro di cinque anni, finanziato con fondi di bilancio della stazione appaltante».

 

 

 

FONTI       M.Fr.     “Enti Locali & Edilizia”

Categorized: News