Incluse opzioni per 3 milioni di euro. Offerte entro il 20 ottobre
La provincia autonoma di Bolzano ha pubblicato il bando di gara per i lavori relativi all’opera “Completamento dello svincolo MeBo-uscita Appiano”, che collega la strada statale 42 dell’Oltradige con il capoluogo provinciale e la superstrada MeBo. L’attuale incrocio sarà riorganizzato con due rotatorie e raccordi di accesso alle corsie nord e sud della MeBo in direzione Bolzano e Merano.
Il valore complessivo dell’appalto indicato nel bando è di oltre 19,6 milioni di euro (esattamente 19.637.682,3 euro, incluse opzioni per 3 milioni di euro), cui oltre 558mila euro di oneri per la sicurezza. Per le offerte c’è tempo fino al prossimo 20 ottobre 2025. Aggiudicazione in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, secondo i seguenti elementi (e relativi punteggi): offerta tecnica (max 70 punti su 100); offerta economica (max 30 punti su 100). Ai concorrenti viene chiesto un vincolo alla propria offerta di 240 giorni. Il disciplinare precisa che è richiesto il rispetto dei “CAM-Illuminazione pubblica”. Si tratta di un requisito tecnico minimo, obbligatorio (pena esclusione dell’offerta), e che non prevede alcun punteggio premiale. Alle imprese esecutrici è inoltre richiesta la qualifica per le seguenti categorie principali: OG3 (prevalente, per oltre 11,5 milioni di euro) e OS21 per oltre 4,4 milioni di euro. «Le seguenti prestazioni – si legge nel disciplinare – possono essere subappaltate, ma non possono a loro volta essere oggetto di ulteriore subappalto: SOA OG3 – OG10 – OS10 – OS12-A – OS21 (subappalto a cascata)».
L’obiettivo principale del progetto, anche a seguito di incidenti mortali tra veicoli sul cavalcavia della MeBo tra Appiano e Bolzano, è quello di ridurre il rischio di incidenti agli svincoli della MeBo. «La riorganizzazione dell’uscita della MeBo ad Appiano – sottolinea l’assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider – mira essenzialmente a rendere questo nodo più sicuro per gli utenti della strada». L’opera, ricorda la Provincia autonoma, è cofinanziata dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) grazie alla collaborazione della Ripartizione Europa. La durata dei lavori è stimata in circa due anni ed è prevista per il biennio 2026-2027. I costi stimati per i lavori sono di 16.637.682,30 euro, a cui si aggiungono 6.362.317,70 euro di somme a disposizione dell’Amministrazione per 23 milioni di euro di costi totali.
Il bando
Il disciplinare
I documenti di gara
FONTI M.Fr. “Enti Locali & Edilizia”
