Relazione semestrale del Gruppo. Da Rfi quasi 7 miliardi di investimenti tecnici, ad Anas 1,8 miliardi (metà in nuove interventi)
Nei primi sei mesi del 2026 Il Gruppo Fs ha complessivamente bandito 411 gare per 4,7 miliardi di euro di valore e ha aggiudicato 429 appalti per 3 miliardi di euro. Si legge nella relazione semestrale del Gruppo. Ovviamente, i protagonisti sono principalmente Rfi e Anas. La prima ha pubblicato 383 gare per complessivi 3,7 miliardi di euro, aggiudicando 390 gare per un valore complessivo di 1,1 miliardi. Anas ha invece mandato in gara 28 appalti, per un miliardo di euro, aggiudicando 39 appalti per 1,9 miliardi in totale.
Investimenti ferroviari
Gli investimenti tecnici sulle infrastrutture ferrovie realizzati nel primo semestre 2026 sono stati effettuati oltre 7 miliardi di investimenti sulla rete ferroviaria nazionale (esattamente 7.111 milioni di euro, contro i 5.590 milioni di euro nel primo semestre 2025. La somma rappresenta il 69,5% del totale investimenti tecnici del Gruppo Fs. Il 97% degli investimenti ferroviari riguardano Rfi con 6.932 milioni di euro. Un’altra quota consistente riguarda gli investimenti in tecnologie e sicurezze (26%), che include per esempio 444 milioni di euro di spesa per “interventi in tecnologie d’avanguardia”. Le risorse sono andate per la prosecuzione delle grandi direttrici ferroviarie di nuova realizzazione: Terzo Valico dei Giovi, Napoli-Bari, Nuova linea AV/AC Salerno-Reggio Calabria e sulla linea AV/AC Verona-Padova tratta Verona-Vicenza. Nel primo semestre 2026, RFI ha pubblicato 383 gare, tra lavori, forniture e servizi, per 3,7 miliardi di euro e ha disposto l’efficacia dell’aggiudicazione di 390 gare per circa 1,1 miliardi di euro, di cui 18 gare per l’affidamento di lavori per circa 0,3 miliardi di euro. Tra le principali iniziative Fs segnala 10 sviluppi infrastrutturali, 36 stazioni 9 upgrading di infrastrutture. Scendendo nel dettaglio dei singoli progetti si citano: la consegna del Progetto di fattibilità (Pfte) della nuova Località di Servizio Castellucchio, l’avvio del Pfte per la gara della Piattaforma logistica Valle Ufita, dell’Acc Castelplanio nell’ambito del Lotto 2 Genga-Serra S. Quirico e per l’iter del potenziamento Linea Milano-Chiasso, per interventi di paesaggistica e ambientalizzazione nell’ambito del Nodo AV/AC Bologna, la conclusione del Pfte delle fermate Dora e Zappata e per la gara relativa alle tecnologie del Raddoppio del Posto di Comunicazione (Pc) Villaspeciosa-Pc Polveriera nell’ambito del Raddoppio Decimomannu-Villamassargia. Nel periodo considerato Fs ha anche rinnovato 438 km di binari (pari al 52% del piano previsto per il 2026), 450 deviatoi (53% del piano previsto per il 2026), 64 km di linee elettriche (43% del piano previsto per il 2026).
Investimenti stradali
Numeri inferiori, ma comunque consistenti, anche per Anas, che ha investito 1.806 milioni di euro nei primi sei mesi dell’anno (contro i 1.876 milioni di euro nel primo semestre 2025), pari al 17,6% del totale investimenti tecnici del Gruppo Fs. Metà dei soldi sono andati a nuove opere, il 49% alle manutenzioni e il resto a dotazioni tecnologiche e informatiche. Complessivamente, nel primo semestre 2026 Anas ha pubblicato 28 bandi di gara per lavori, servizi e forniture, per 1 miliardo di euro. Nello stesso periodo ha aggiudicato 39 gare per 1,9 miliardi di euro. Di queste 7 hanno riguardato nuove opere per circa 1,6 miliardi, 3 hanno riguardato interventi di manutenzioni per 200 milioni. l’Anas segnala in particolare i lavori sulla SS 16 Adriatica, SS 379 Egnazia e delle terme di Torre Canne, SS 131 Carlo Felice e SS 117 Centrale Sicula – Itinerario Nord-Sud. Gli interventi di manutenzione hanno visto il rinnovo di pavimentazione su 1.442 km (pari all’83% del piano previsto per il 2026) e interventi di sostituzione delle barriere su 104 km (pari al 46% del piano previsto per il 2026).
FONTI Massimo Frontera “Edilizia & Territorio”
