Alla Camera il via libera è arrivato nella notte e ora il testo è atteso al Senato per l’approvazione definitiva prima della pausa di agosto
L’Aula della Camera ha approvato ieri sera il Dl infrastrutture. Il provvedimento con le «Disposizioni urgenti per interventi infrastrutturali e per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, nonché ulteriori disposizioni finanziarie urgenti» deve essere convertito in legge entro il 25 agosto e dopo il via libera di Montecitorio verrà inviato all’esame del Senato.
Originariamente composto da 16 articoli, suddivisi in tre capi (interventi infrastrutturali; attuazione del Pnrr; disposizioni finanziarie urgenti), il decreto legge conta, a seguito delle modifiche introdotte dalla commissione Bilancio, 25 articoli. L’ultima correzione è stata accolta direttamente dall’Aula ed è stata introdotta per eliminare la possibilità, rispetto a quanto indicato nel testo originale, di indire la gara dei servizi ferroviari Intercity anche con un lotto unico e per disporre un censimento del materiale rotabile da mettere a disposizione del vincitore della gara. La questione era stata al centro di contatti la settimana scorsa con la Commissione europea.
E’ stato deciso invece direttamente in Commissione, e grazie a un emendamento bipartisan riformulato, la sospensione temporanea (“non oltre il 31 dicembre 2026”) del recupero dell’anticipazione del prezzo nei contratti pubblici di lavori in corso di esecuzione. Risultano esclusi dalla sospensione gli interventi finanziati, anche solo in parte, con risorse del Pnrr.
Tra i numerosi emendamenti approvati, sempre in Commissione, figura anche la nomina del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, a commissario straordinario per la realizzazione del nuovo Policlinico Umberto I di Roma, con procedure accelerate. L’articolato dispone altre nomine di commissari (uno è destinato agli impianti di rigassificazione di gas naturale liquefatto) e diversi interventi per l’avanzamento di opere stradali e ferroviarie, come la proroga di due anni, al 3 agosto 2028 e al 10 dicembre 2028, per l’adozione dei decreti di esproprio relativi al completamento del collegamento intermodale Roma-Latina e del collegamento autostradale Cisterna-Valmontone. Risulta inoltre ampliata la liste delle opere per le quali l’amministratore delegato dell’Anas viene nominato commissario straordinario. Previsti inoltre finanziamenti per opere compensative nel quadro della Torino-Lione e misure per un’ampia serie di collegamenti e snodi ferroviari.
FONTI Al. Le. “Edilizia & Territorio”
