L’intervento, dal valore complessivo di circa 3,4 miliardi di euro, comprende oltre 44 chilometri di nuova linea e il rifacimento di circa 7 km della linea storica
Sono state completate le opere civili, l’armamento ferroviario e l’attrezzaggio tecnologico del primo lotto della linea AV/AC Verona–Padova, tra Verona e Bivio Vicenza. Il traguardo previsto dal Pnrr è stato raggiunto entro il 30 giugno di quest’anno. Sono ora in corso le prove, le verifiche e i collaudi propedeutici all’attivazione della tratta, prevista nel 2027.
L’intervento, dal valore complessivo di circa 3,4 miliardi di euro, comprende oltre 44 chilometri di nuova linea e il rifacimento di circa 7 chilometri della linea storica.
Proseguono parallelamente i lavori per l’attraversamento di Vicenza, interamente finanziati per circa 2,2 miliardi di euro e con un avanzamento pari al 24%. L’opera comprende il riassetto della stazione ferroviaria, il nuovo fascio merci, interventi sulla viabilità e sul sistema idraulico e una nuova linea di trasporto pubblico locale est-ovest.
Per il terzo lotto Vicenza–Padova, lungo circa 26 chilometri, è stata finanziata con 25 milioni di euro la progettazione definitiva. Al termine della progettazione potrà essere avviato l’iter autorizzativo per la realizzazione dell’intervento.
La Verona–Padova costituisce una parte strategica della direttrice AV/AC Brescia–Verona–Vicenza–Padova e del Corridoio europeo TEN-T Mediterraneo. Il completamento dell’opera consentirà di aumentare la capacità e la regolarità della circolazione, liberare spazi sulla linea storica a beneficio del trasporto regionale e ridurre i tempi di percorrenza lungo l’asse Milano–Venezia.
Il MIT continuerà a seguire l’avanzamento degli interventi e il rispetto dei cronoprogrammi, assicurando il necessario coordinamento per il completamento dell’intera direttrice.
FONTI Al. Le. “Edilizia & Territorio”
