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Costruzioni, produzione crollata dell’8,2% nel 2020: attività in calo anche a gennaio 2021

L’Istat certifica il duro impatto di pandemia e lockdown sul settore

Pandemia e lockdown del 2020 hanno colpito duramente il settore delle costruzioni che provava a rialzare la testa dopo una lunga crisi. Il bollettino Istat sulla produzione del settore a gennaio segnala che nel 2020 l’attività dei cantieri è crollata del 7,5% rispetto al 2020 (indice grezzo). La flessione sale fino all’8,2% se si considera l’indice che tiene conto degli effetti del calendario. Sempre sulla base di quest’ultimo indice, nel 2019 la produzione delle costruzioni era cresciuta del 2,6 per cento, dopo il +1,3% fatto registrare nel 2018.

La condizione di fragilità produttiva dei cantieri è peraltro ancora lontana dall’essere superata. La produzione registrata a gennaio è andata meglio di dicembre 2020, ma è risultata ancora in calo su base annua.

L’istituto di statistica segnala che a gennaio 2021 l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni aumenta del 4,5% rispetto a dicembre 2020. Dunque su base mensile si registra una ripresa. Se si allarga però lo sguardo al medio periodo si scopre che nella media del trimestre novembre 2020–gennaio 2021 la produzione nelle costruzioni diminuisce del 2,8% rispetto al trimestre precedente. Mentre su base annua l’indice grezzo della produzione nelle costruzioni cala addirittura del 7,9%, mentre quello corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi di calendario sono stati 19, contro i 21 di gennaio 2020) registra una flessione dell’1,5%.

Nella nota pubblicata oggi l’Istat segnala che «a gennaio 2021 l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni, registra un marcato incremento congiunturale, che consente di recuperare la flessione di dicembre». «Tuttavia – si aggiunge -, l’andamento complessivo degli ultimi tre mesi è negativo nel confronto con i tre mesi immediatamente precedenti». «Dal punto di vista tendenziale – inoltre -, al netto degli effetti di calendario, a gennaio si osserva il secondo calo consecutivo».

 

FONTI :  Mauro Salerno   “Edilizia e Territorio”

Categorized: News