Skip to content
Close
Hit enter to search or ESC to close

Fondo per il caro-materiali, stop Imu e salva-Comuni: oggi fiducia alla Camera sul decreto Sostegni-bis

 

Il Dl blindato dal Governo passerà poi al Senato per l’approvazione finale senza altre modifiche

Primo passaggio blindato alla Camera per il decreto Sostegni-bis su cui oggi è atteso il voto di fiducia. Visti i tempi risicati per l’approvazione finale e i mal di pancia che si registrano nella maggioranza anche a causa del Ddl Zan, il Governo non vuole rischiare ulteriori fibrillazioni. Il provvedimento, che in commissione a Montecitorio ha guadagnato diverse importanti novità rispetto al testo licenziato da Palazzo Chigi, si avvierà così spedito verso il Senato, dove non sono attese ulteriori modifiche: il testo deve essere licenziato entro il 24 luglio è non c’è spazio per ulteriori passaggi parlamentari.

Il decreto porta con sé una dote di 40 miliardi a favore dell’economia danneggiata dall’emergenza Covid, ma anche una serie di modifiche approvate alla Camera dopo le tensioni nate intorno allo sblocco dei licenziamenti, oggetto di accelerazioni e retromarce fino alla soluzione di compromesso trovata inglobando tra gli emendamenti il decreto approvato il primo luglio dal Consiglio dei ministri.

Tra le novità apportate a Montecitorio per il mondo che gravita intono all’edilizia spicca in particolare la soluzione trovata per fronteggiare l’impennata del prezzo dei materiali da costruzione che mette a repentaglio la ripresa delle attività nei cantieri.

L’emendamento approvato in commissione Bilancio istituisce un fondo da cento milioni di euro per compensare le imprese impegnate nei cantieri pubblici. Governo e Parlamento vengono così incontro alle richieste delle imprese che chiedevano di rilevare già nel corso di quest’anno gli scostamenti di prezzo subiti dai materiali da costruzione e soprattutto di prevedere un fondo ad hoc per le compensazioni. A far scattare la procedura per le compensazioni saranno le imprese, presentando una richiesta alla stazione appaltante («a pena di decadenza») entro 15 giorni dall’entrata in vigore della norma. Le compensazioni riguarderanno le «lavorazioni eseguite e contabilizzate dal direttore dei lavori dal primo gennaio del 2021 fino al 30 giugno del 2021», facendo riferimento «alle singole quantità dei materiali impiegati», «eccedenti l’otto se riferite esclusivamente all’anno 2021 ed eccedenti il dieci per cento complessivo se riferite a più anni». A stabilire i criteri di assegnazione dei fondi per le compensazioni sarà invece un decreto del Mims, da adottare entro 60 giorni dalla conversione del Dl Sostegni-bis, «garantendo la parità di accesso per la piccola, media e grande impresa di costruzione, nonché la proporzionalità per gli aventi diritto, nell’assegnazione delle risorse».

Niente Imu per gli immobili interessati dal blocco-sfratti
Nel passaggio alla camera il decreto Sostegni-bis si è arricchito di una norma invocata da tempo dalla proprietà edilizia. Salta la seconda rata Imu il 16 dicembre per i 100mila proprietari di immobili bloccati dalla sospensione degli sfratti. L’acconto versato il 16 giugno sarà restituito come credito di imposta con le regole che saranno fissate dal Mef.

Confermata la norma salva-Comuni
Per salvare dal default oltre 800 comuni, si prevede la possibilità di ripianare l’extra deficit in dieci anni anche grazie ad altri 160 milioni aggiuntivi rispetto ai 500 già stanziati dal decreto.

Più insegnati nella scuola
Vengono stanziati altri 400 milioni per rinnovare, anche nel 2021-2022, l’organico aggiuntivo Covid della scuola. I docenti dovranno essere utilizzati per attività di recupero degli apprendimenti persi durante la Dad. Previsto uno stanziamento di 10 milioni per il 2021 per favorire l’accesso ai servizi psicologici delle fasce più deboli della popolazione, con priorità per i pazienti oncologici e per il supporto dei ragazzi in età scolare.

 

Link utili

Il testo Decreto Sostegni- bis

 

FONTI :  Mauro Salerno “Edilizia e Territorio”























 














 

 

 

 











Categorized: News