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Bandi Pnrr: per le aggiudicazioni numeri più alti degli ultimi 20 anni

Il premier ha anticipato alcuni dei numeri sugli appalti che il Mims pubblicherà a giorni. Superbonus, più cessioni del credito, ma solo tra banche, e giro di vite su sicurezza

 

«Il ministro Giovannini mi ha dato poco fa una tabella, che uscirà tra qualche giorno, sulla realizzazione delle opere pubbliche e sulla realizzazione degli investimenti in infrastrutture di trasporto; e le aggiudicazioni dei bandi sono le più alte degli ultimi 20 anni – ma tanto più alte – e sono circa tre volte quelle dell’anno scorso, in un caso, e due volte nell’altro caso (cioè infrastrutture di trasporto e opere pubbliche, ndr). Lo ha detto il premier Mario Draghi nella conferenza stampa di oggi a Palazzo Chigi rispondendo a una domanda sul Pnrr. Dopo aver premesso che «il Pnrr – devo dire – sta andando molto bene». Commentando poi il dato sulle aggiudicazioni, Draghi ha spiegato che «questo è un indice sul Pnrr, ma che dimostra che l’impegno che c’è oggi da parte degli enti attuatori; che sono in primis i comuni, le regioni, i ministeri , il governo. È un impegno molto forte». «Il governo – ha concluso il premier – intende proseguire su questa strada».

Superbonus, Draghi: il governo vuole che il meccanismo funzioni
Sempre in conferenza stampa il premier ha annunciato modifiche al meccanismo del Superbonus che vanno soprattutto nel senso di un maggiore controllo sulle singole operazioni ma che aprono anche alla possibilità di consentire un limitato numero di cessioni, solo all’interno del circuito bancario. «Il governo – ha detto Draghi – vuole che il meccanismo funzioni, e quindi i vari correttivi dovrebbero trovare posto in un emendamento su cui sta lavorando il ministero dell’Economia insieme al Parlamento». Poco prima il ministro dell’Economia ha inquadrato il problema e ha anticipato alcuni elementi su cui si sta ragionando. «Massima priorità a far funzionare questo meccanismo – ha premesso il ministro dell’Economia – ma deve funzionare in condizioni di certezza», aggiungendo che «si possono pensare ulteriori affinamenti». «Stiamo pensando – ha detto Franco – a tracciare meglio le singole operazioni, attribuendo un codice a ogni operazione. Potremmo – all’interno del sistema bancario – avere una più ampia possibilità (di cessioni, ndr), magari non una cessione ma due o tre cessioni. Tutto questo ovviamente si può fare, ma resta fondamentale evitare ulteriori truffe che sono tra le più grandi che questa repubblica abbia mai visto».

Superbonus: Poste riattiverà piattaforma per cessione crediti
Da Poste Italiane intanto arriva la notizia che la società riattiverà la piattaforma per l’acquisto dei crediti d’imposta non appena saranno approvati i correttivi sulla disciplina che regola la cessione dei crediti fiscali.

 

 

FONTI    M.Fr.   “Edilizia e Territorio”


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