Tomasi (Aspi): «A novembre l’avvio dei lavori per il tunnel con 100 milioni per il lotto A»
Il progetto esecutivo della Gronda di Genova, completo degli adeguamenti che, finora, l’avevano tenuto al palo, sarà pronto a metà 2024. Mentre già a novembre di quest’anno partiranno i lavori del tunnel subportuale del capoluogo ligure.
Lo ha detto l’ad di Autostrade per l’Italia, Roberto Tomasi, facendo il punto sulle infrastrutture genovesi, nel corso di un convegno. Intanto, ha aggiunto, va avanti «l’importantissimo piano» per l’ammodernamento della rete autostradale ligure: «Per quanto riguarda le gallerie, sono stati completati i lavori su 50 chilometri rispetto al totale di 139», ha chiosato.
All’incontro era presente anche il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, il quale ha spiegato che «la Gronda è uno dei cantieri più importanti per densità automobilistica. Quindi c’è l’assoluta necessità di partire» con l’opera: «Centinaia di milioni sono stati già investiti, ma l’obiettivo di questo Governo è di avviarla; e poi indietro non si torna. Anche il tunnel della Val Fontanabuona (che collegherà la valle con l’A12, ndr) è fondamentale, anche se ha meno appeal per i media nazionali».
Tomasi, da parte sua, ha precisato che «è in fase di ottimizzazione, come condiviso con le istituzioni, l’adeguamento progettuale del progetto della Gronda» autostradale di Ponente e per «la metà del 2024» è prevista la consegna «al Mit del progetto esecutivo “adeguato”. Nel frattempo, sono partite a gennaio e a settembre 2023 le attività propedeutiche all’opera, in tre lotti, che dovrebbero terminare tra giugno 2024 e settembre 2025». L’investimento complessivo, fino a oggi, ha proseguito, «è stato di oltre 300 milioni, di cui 130 per queste ultime attività. È una delle opere più grandi e complesse che realizziamo in Italia».
Quanto al tunnel subportuale, ha aggiunto Tomasi, «a novembre è previsto l’avvio dei lavori del lotto A, per un impegno complessivo di 100 milioni di euro. A luglio il Mit ha trasmesso ad Aspi l’espressione conclusiva del parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici. Entro fine ottobre è attesa l’autorizzazione regionale Paur».
Lo scorso 8 settembre c’è stata la prima seduta della Conferenza dei servizi. «Questa – ha detto ancora Tomasi – è l’opera più veloce in termini autorizzativi. È arrivata infatti stamane (ieri per chi legge, ndr) l’autorizzazione del ministero dell’Ambiente per l’utilizzo di calata Giaccone per i lavori di stoccaggio dello smarino». Tomasi ha anche spiegato che, per il tunnel della Fontanabuona, «a marzo 2024 è previsto l’inizio dei lavori del lotto A e a febbraio 2025 quello del lotto B». Sul tema “caldo” dei lavori sulla rete autostradale ligure, l’ad di Aspi ha chiarito: «Sappiamo di creare impatti sul traffico, con lunghe code, ma abbiano una strategia, concordata con la Regione, per ridurre al minimo i disagi».
FONTI Raoul de Forcade “Enti Locali & Edilizia”
