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A.I.FERR. lancia l’appello: “Il futuro delle opere ferroviarie passa dalle Pmi”

 

08 Maggio 2026 – Redazione

Il presidente dell’associazione che riunisce quasi 500 addetti: “Le imprese non chiedono privilegi, ma condizioni eque e sostenibili”

Genova – Le piccole e medie imprese chiedono condizioni più sostenibili per continuare a garantire qualità, sicurezza e continuità nella realizzazione delle infrastrutture ferroviarie. Al centro del confronto promosso da A.I.FERR. sono emerse le principali criticità che gravano sul comparto: prezziari ritenuti non più aderenti ai costi reali, spese generali sottostimate, ritardi nei pagamenti e nelle ritenute, meccanismi di gara poco prevedibili, oltre a un eccessivo carico burocratico e rigidità contrattuali che incidono sulla capacità di investimento e sulla competitività delle aziende.

“Le imprese non chiedono privilegi, ma regole certe, tempi di pagamento rispettati, maggiore trasparenza nelle gare e strumenti adeguati a sostenere il lavoro quotidiano nei cantieri”, ha sottolineato il presidente di A.I.FERR., Marco Nani, evidenziando come le Pmi rappresentino “la struttura portante della realizzazione e manutenzione delle opere infrastrutturali”.

Secondo l’Associazione, rafforzare il ruolo delle piccole e medie imprese significa tutelare l’intera filiera infrastrutturale nazionale, in una fase in cui il sistema ferroviario italiano è chiamato ad affrontare importanti sfide di modernizzazione e sviluppo. Sono circa 20 le aziende associate ad A.I.FERR., l’Associazione Imprese Ferroviarie, per un fatturato complessivo di 130 milioni di euro nel 2024, 450 addetti e un portafoglio lavori da oltre 500 milioni di euro per conto di R.F.I.. Numeri che evidenziano il contributo della filiera rappresentata dall’associazione nel settore ferroviario, al centro del convegno “Il ruolo delle piccole e medie imprese nella realizzazione delle opere infrastrutturali – Insieme, sui binari del futuro”, svoltosi oggi a Genova, presso Palazzo San Giorgio, sede dell’Adsp del Mar Ligure Occidentale.

 

 

 

FONTI      “Ship Mag Shipping Magazine

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