L’iter di evidenza pubblica porterà all’assegnazione della gestione dell’autostrada per i prossimi 50 anni
Con un bando dal valore di 8,352 miliardi il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ha pubblicato il bando relativo alla concessione dell’autostrada A22. Si è aperto l’iter di evidenza pubblica che porterà all’assegnazione della nuova concessione cinquantennale. Autostrada del Brennero, avendo prodotto la proposta spontanea di finanza di progetto ora messa a gara dal concedente, manterrà il diritto di prelazione su eventuali controproposte.
«Si tratta di un risultato storico – ha commentato l’amministratore delegato di Autostrada del Brennero, Diego Cattoni -. Dopo anni di attesa, si concretizza finalmente la possibilità di ottenere una nuova concessione cinquantennale. Un obiettivo per il quale la società ha lavorato molto e che ha visto i soci impegnati in prima fila per garantire ai propri territori una gestione di questa importante infrastruttura in linea con quanto avvenuto fino ad oggi. È stato affrontato un iter di grande complessità, portato a termine grazie ad un lavoro di squadra straordinario. In gioco – ha concluso Cattoni – ci sono investimenti per oltre 9 miliardi interamente autofinanziati, che contribuiranno allo sviluppo di tutti i territori attraversati dalla A22».
A seguito del serrato confronto delle ultime settimane con il ministero e dopo che la società è stata in grado di rispondere positivamente ad ogni richiesta di integrazione e adeguamento della proposta spontanea di finanza di progetto, è arrivata l’attesa decisione del concedente.
Grande la soddisfazione anche del direttore tecnico generale di Autostrada del Brennero, Carlo Costa, che ha apposto il suo timbro professionale su tutti i progetti presentati: «La scelta fatta ormai diversi anni or sono di dotare la società di una struttura di progettazione interna, per quanto anomala nel panorama italiano, si è rivelata vincente non solo sotto un profilo etico ma anche in termini di efficienza e di efficacia. È per tutti noi un motivo di grande orgoglio – ha detto Costa – pensare che tutti i progetti che danno corpo alla proposta spontanea, tesi a ridisegnare la mobilità lungo l’asse del Brennero, sono stati pensati e realizzati sulle nostre scrivanie. Siamo consapevoli che la gara è partita, non è finita, ma siamo anche consapevoli del grande potenziale che sa esprimere questa Società anche e soprattutto nei momenti decisivi». Il bando rimane aperto fino al 28 febbraio.
FONTI Al.Le. “Enti Locali & Edilizia”
