Dalla Sezione Lombardia della Corte dei Conti la risposta a una serie di quesiti di particolare rilievo operativo sul riconoscimento dei bonus per le funzioni tecniche La Corte dei Conti, sez. regionale della Lombardia, con la recente deliberazione n. 475/2025 fornisce alcuni riscontri, in relazione ad altrettanti quesiti posti da un sindaco, in tema […]
Le nostre attività
Promozione e tutela degli interessi degli associati per la crescita competitiva e lo sviluppo del settore.
L’ampliamento dei mercati, la spietata concorrenza e la necessità di vedere tutelati i propri diritti e rappresentati al meglio i propri interessi obbligano tutte le imprese a ricercare opportune cooperazioni, aggregazioni e collaborazioni. A.I.FERR. vuole una sinergia di volontà aziendali dirette a moltiplicare le proprie capacità di intervento. Un elemento di sviluppo e di modernizzazione del settore delle opere civili, ferroviarie, stradali e marittimo.

Promuove e tutela la posizione e gli interessi morali, sociali, economici e giuridici degli associati; coordina la loro azione, sostenendone la crescita competitiva e favorendo lo sviluppo del settore.
Favorisce la conoscenza e l’osservanza della normativa vigente, con particolare riguardo a quella in materia di sicurezza sul lavoro.
Allo scopo anche di tracciare una linea di comunicazione che possa portare a un dialogo costruttivo e di crescita fra gli operatori economici e la stazione appaltante, ha evidenziato alcune criticità nel settore, che incidono sull’organizzazione e sulla gestione di ogni singola realtà lavorativa.
Un nuovo progetto
A.I.FERR. è una sinergia di volontà aziendali dirette a moltiplicare le proprie capacità di intervento, un elemento propulsivo di sviluppo e modernizzazione nel settore delle opere civili, ferroviarie e stradali. Un organismo sempre teso ad accrescere la competitività degli Associati, offrendo loro serietà, professionalità, correttezza, competenza, conoscenze ed equilibrio.
Ultimi aggiornamenti
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L’affidamento diretto preceduto da avviso impone la motivazione dei mancati inviti
Tar Calabria: la scelta non giustificata di non accogliere la richiesta di un operatore rende illegittima l’assegnazione «procedimentalizzata» Se l’affidamento diretto viene preceduto da avviso propedeutico a manifestare interesse, la decisione di non invitare l’operatore che aderisce alla richiesta deve essere motivata a pena di illegittimità della decisione di affidamento. In questo senso, il […]
Affidamenti diretti e principio di rotazione: i micro-affidamenti incidono sugli affidamenti fino a 140.000 euro?
Il MIT (parere n. 3838/2025) sul principio di rotazione chiarisce se gli incarichi sotto i 5.000 euro rendono l’operatore “uscente” negli affidamenti diretti sotto soglia Una serie di affidamenti diretti di importo inferiore a 5.000 euro può davvero impedire un affidamento successivo, sempre diretto, di importo inferiore ai 140.000 euro allo stesso operatore economico? […]



