Skip to content
Close
Hit enter to search or ESC to close

Caro-materiali, Busia: garantire prezzi adeguati o opere si fermano

Per il presidente dell’Anac serve elasticità nelle gare in caso di imprevisti come la guerra. Digitalizzazione svolta sui controlli, anche per i subappalti

 

«Garantire prezzi adeguati per gli appalti è fondamentale, altrimenti le opere si fermano». Torna sul tema del caro-materiali e sugli antidoti da inserire nelle gare d’appalto per sterilizzare il rischio di procedure deserte o fermo dei lavori il presidente dell’Anac Giuseppe Busia nel corso di un incontro al Salone della giustizia a Roma. Per Busia le gare devono essere corredate da forme di «elasticità nei prezzi, motivata però da cause impreviste come è stata l’invasione dell’Ucraina e il rialzo dei prezzi dell’energia». Senza però esagerare dalla parte opposta. «Nel garantire l’elasticità dei prezzi, serve equilibrio – ha aggiunto Busia -, per esempio per cause impreviste, altrimenti i prezzi aumentano in maniera soggettiva e la Pubblica amministrazione non ha più la stabilità di programmazione. Inoltre, occorre elasticità nei prezzi in salita, come in questo momento, ma anche in discesa, quando caleranno perché si è superata l’emergenza energetica o bellica».

«Va bene il subappalto – ha aggiunto poi Busia – ma va garantita la controllabilità, la creazione di strumenti che verifichino l’adeguatezza degli operatori individuati. Qui il punto di svolta è la digitalizzazione».

Secondo Busia «il vecchio Codice degli appalti era più restio nei confronti del subappalto, perché non c’erano ancora gli strumenti per una verifica veloce e completa. Ora, con il passaggio al digitale dell’appalto in ogni sua parte, dal progetto al collaudo finale, si accelerano le verifiche, che diventano anche preventive. Quindi, si può utilizzare il subappalto più tranquillamente». «Questa – ha concluso il presidente dell’Anticorruzione – sarà una delle novità del nuovo Codice degli appalti. Anac condivide pienamente la necessità di rapidità ed efficienza negli appalti e nella realizzazione delle opere».

 

FONTI    Mau.S.     “Edilizia e Territorio”








Categorized: News