Il Dlgs 50/2016 è pronto alla pensione dopo quasi sette anni di servizio, seppure dimezzato dalle deroghe. Con la pubblicazione sul supplemento ordinario n.12 della Gazzetta Ufficiale n. 77 del 31 marzo 2023 è iniziata l’era del nuovo codice appalti, individuato come Dlgs 36/2023. Il Dlgs 50 resterà in vita ancora per poco meno di tre mesi, ma già da ora è tempo di voltare pagina.
Il testo del nuovo codice pubblicato in Gazzetta non riporta sorprese rispetto alle bozze diffuse al momento dell’approvazione in Consiglio dei ministri (avvenuta il 28 marzo). I punti più controversi o delicati, come le soglie per affidamento diretto e procedure negoziate o la data di «acquisto di efficacia» del nuovo impianto normativo sono rimaste immutate.
Lo start è previsto primo luglio, fino ad allora ci sarà modo di prendere confidenza con tutte le novità. Con questo speciale proviamo a dare una bussola a imprese e stazioni appaltanti. Partiamo pubblicando il testo e i primi approfondimenti, a partire dall’intreccio di norme sul periodo transitorio. Arricchiremo via via questa pagina con nuovi titoli: continuate a seguirci.
LINK UTILI
IL TESTO DEL DLGS 36 2023 CON I 38 ALLEGATI
LE 20 NOVITÀ ARTICOLO PER ARTICOLO (di Mauro Salerno)
OCCHI PUNTATI SU LUGLIO: RISCHIO SHOCK NORMATIVO (di Mauro Salerno)
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PER IL PROJECT FINANCING NORME E SEMPLIFICAZIONI AD HOC (di Roberto Mangani)
FONTI Mauro Salerno “Enti Locali & Edilizia”
