Skip to content
Close
Hit enter to search or ESC to close

Firenze, due soli gruppi in corsa nell’appalto da 1,15 miliardi per passante e stazione Av

 

Alla scadenza del 12 ottobre hanno presentato offerta i team guidati da Pizzarotti (con Saipem) e Webuild (con Ghella e Seli Overseas)

 

Saranno solo due raggruppamenti di imprese a contendersi l’appalto da 1,15 miliardi per la realizzazione del nuovo passante e della nuova stazione ad alta velocità di Firenze. Alla scadenza del 12 ottobre, Rfi (società del gruppo Fs che gestisce la gara), secondo indiscrezioni ben informate, ha ricevuto due offerte. In gara ci sarebbero da una parte il raggruppamento formato dall’impresa di Parma Pizzarotti (capofila) con Saipem; dall’altra il gruppo guidato da Webuild (fresca vincitrice dell’appalto da 90o milioni per la diga di Genova insieme a Fincantieri, Fincosit e Sidra) con l’impresa romana Ghella e Seli Overseas. Ora si apre la fase delle verifiche sulla documentazione presentata dai concorrenti, al termine della quale la stazione appaltante comunicherà l’elenco delle imprese ammesse/escluse dalla competizione.

Se la gara procederà speditamente e tutto andrà secondo le intenzioni , l’avvio dei lavori dovrebbe avvenire entro il 30 marzo 2023 mentre la conclusione del cantiere è prevista per il primo semestre del 2028.

Passante e nuova stazione Av di Firenze sono considerate un’opera considerata strategica per le Ferrovie, perché permetterà di separare la circolazione dei terni ad alta velocità da quelli a percorrenza locale. Il passante della nuova linea Av si sviluppa per circa 7 chilometri in sotterranea con due gallerie parallele mediamente a circa 20 metri di profondità, completate con due tratti terminali in superficie: a Nord tra le stazioni di Firenze Castello e Firenze Rifredi, e a Sud nei pressi della stazione di Firenze Campo di Marte. Lo scavo delle gallerie avverrà con tecniche di tipo meccanizzato tramite l’utilizzo di una fresa tunnel boring machine. Lungo il tracciato in sotterraneo verrà realizzata la nuova stazione di Firenze Belfiore, progettata dallo studio di architettura Foster.

Il progetto prevede la costruzione di una struttura delle dimensioni di circa 450 x 50 metri, con un’estensione di circa 45mila mq, posta fino a 25 metri sotto il livello stradale, mentre la copertura si eleverà per circa 18 metri in altezza. Quattro i livelli previsti: i marciapiedi per l’accesso ai treni, il piano mezzanino che servirà per smistare i passeggeri, il piano terra e il primo piano. Il progetto avrà una “distribuzione verticale”: lo spazio interno è aperto a tutta altezza rendendo visibili i treni fin dalla superficie. Scale mobili e tapis roulant inclinati, attraverso percorsi segnati da diverse gradazioni di luce naturale e artificiale, collegano il piano del ferro (25 metri sotto il livello stradale) al piano terra, dove sono concentrati tutti i servizi di stazione e alle uscite verso i terminal degli autobus, la fermata del tram, i taxi, i parcheggi e le banchine dei treni regionali.

La stazione, servita dai treni Av, sarà interconnessa con la stazione di Santa Maria Novella e con l’intera area urbana circostante grazie a diverse modalità di trasporto: il nuovo people-mover che opererà tra la nuova stazione e Santa Maria Novella, la linea 2 del sistema tramviario cittadino già in esercizio, la nuova fermata ferroviaria di superficie Circondaria e i collegamenti, opportunamente potenziati, con bus urbani.

 

 

FONTI    Mauro Salerno     “Edilizia e Territorio”








Categorized: News