Per le strade tutti dirigenti di Anas, compreso l’ad Simonini. Per le ferrovie, tutti dirigenti di Rfi, compresa la neo ad, Vera Fiorani. Per le altre opere – dighe, lavori idrici, caserme – dirigenti ministeriali o provveditori alle opere pubbliche delle regioni interessate.
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Grandi opere, Conte svela la lista dei commissari: 30 nomi per 59 opere
Ci sono voluti quasi due anni e (forse) una crisi di governo con l’accusa bruciante di immobilismo, ma alla fine la lista dei commissari delle grandi opere da gestire in deroga al codice appalti è saltata fuori dai cassetti di Palazzo Chigi. Il premier Giuseppe Conte ha inviato proprio ieri alla Camera il nuovo testo del Dpcm con le opere da commissariare, in base all’articolo 4 del decreto Sblocca-cantieri (Dl 32/2019).
Bando-tipo per le gare telematiche in consultazione fino al 15 marzo
L’Autorità nazionale anticorruzione ha avviato la consultazione (con possibilità di presentazione di contributi sino al 15 marzo) sullo schema di bando-tipo per le procedure di appalto per beni e servizi (di valore superiore alle soglie Ue) da gestire con le piattaforme telematiche.
Gare Anas pubblicate e poi rinviate sine die, la denuncia dell’Ance: bandi di carta
Procedure che dopo la scadenza fissata per le offerte entrano nel mistero; sedute di gara che vengono altrettanto misteriosamente rinviate «ad altra data da destinarsi» con la promessa di comunicare «a breve» la nuova data. Benvenuti nel retrobottega delle stazioni appaltanti.
Appalti giù del 14,6% senza l’effetto Ferrovie – Al via 46 cantieri nel 2021
Il 2020 è stato anche per gli appalti di lavori pubblici un anno del tutto anomalo: ancora non si vedono gli effetti del decreto semplificazioni che consente di avviare lavori senza bandi di gara e quindi i bandi di gara hanno tenuto – nonostante la pandemia – con una crescita dell’importo totale messo a gara del 9,9%, 43,3 miliardi contro i 39,4 del 2019.
Gare, legittimo escludere l’offerta che sfora i singoli prezzi unitari ma non supera l’importo totale a base d’asta
Il Consiglio di Stato, con la sentenza 8298/2020, ha rilevato che la stazione appaltante può disporre l’esclusione delle offerte in aumento sui singoli prezzi unitari anche se non superano l’importo totale a base d’asta, purché tale scelta risulti predeterminata e cristallizzata attraverso la previa predisposizione di una adeguata clausola della lex specialis.
Procedure negoziate emergenziali solo con avviso pubblico se la stazione appaltante non ha l’albo interno
Nel recente chiarimento fornito dal Ministero delle Infrastrutture (n.523/2021 – già su Enti locali & edilizia del 15 gennaio 2021) il cosiddetto avviso di trasparenza nelle procedure negoziate (articolo 1, comma 2, lettera b, della legge 120/2020) viene ricondotto, nientemeno, che all’avviso pubblico per espletare l’indagine di mercato almeno nel caso in cui la stazione appaltante non disponga di albi fornitori interni.
Offerte uguali, l’operazione di rilancio deve rispettare la «par condicio» tra i concorrenti
La regola dell’offerta migliorativa, prevista in caso di parità di punteggio dall’art. 77, comma 2, del regio decreto 23 maggio 1924, n. 827 vigente anche dopo l’entrata in vigore del Codice dei contratti pubblici, deve essere applicata nel rispetto del principio della «par condicio competitorum», ossia previo invio di una comunicazione che renda manifesta le modalità e i tempi della gara suppletiva, con riserva di effettuare il sorteggio ove permanga l’ ex aequo.
IGI CONVEGNO : Ripartiamo dalla giurisprudenza
L’IGI inaugura la stagione convegnistica dell’anno 2021 con una rassegna delle novità giurisprudenziali registrate nel corso degli ultimi tempi, volgendo lo sguardo anche alle innovazioni legislative più recenti e a quelle che ci attenderanno nel futuro prossimo.
Procedure negoziate senza bando, Porta Pia corregge la rotta sulla trasparenza: gli avvisi sono inviti a candidarsi
I chiarimenti inviati a Rfi, Anas e provveditorati sulle procedure in deroga del Dl Semplificazioni Contrordine delle Infrastrutture sugli obblighi di pubblicità da seguire nelle procedure negoziate senza bando per affidare gli appalti sottosoglia Ue dopo il decreto Semplificazioni. Con un parere rilasciato su richiesta di una stazione appaltante, il Mit lo scorso ottobre aveva derubricato […]










