Dopo il primo flop l’importo era stato portato da 101 a 116 milioni di euro. La società del gruppo Fs assicura che ci sarà un terzo tentativo
È andata deserta anche la seconda gara lanciata da Rfi per la realizzazione del nodo di interscambio del Pigneto, nella periferia di Roma. L’opera, finanziata anche con fondi Pnrr, è tra quelle che dovrebbero contribuire alla mobilità su ferro anche in considerazione dei turisti e dei pellegrini del Giubileo 2025. La prima gara, con un importo di circa 101,5 milioni di euro, è stata bandita da Rfi a giugno (con scadenza al 10 luglio successivo) ma è andata deserta. Nell’ottobre scorso l’appalto è stato rimesso in gara con un importo a base d’asta che è stato portato a 116,7 milioni di euro, con scadenza nella prima decade di questo mese. Ma l’incremento del 15% del valore non è stato evidentemente sufficiente a convincere gli operatori.
Rfi conferma il fallimento anche di questa seconda gara (l’avviso non è stato ancora pubblicato) ma ci tiene ad assicurare che sta lavorando da subito a un terzo tentativo. Ci sarà pertanto un terzo avviso, con quale procedura è ancora da decidere. L’obiettivo, ci tiene a sottolineare la stazione appaltante, è di fare «il più presto possibile e avere una risposta positiva dal mercato» per portare a termine l’intervento che, come detto, è finanziato anche con fondi Pnrr, e che si puntava a completare entro l’anno giubilare. Difficile capire quali possano essere le cause di questo secondo fallimento, dato che il significativo incremento dell’importo farebbe escludere motivi di insufficiente remunerazione. Di certo si tratta di un appalto complesso, che impegna l’operatore a lavorare su una linea in esercizio.
Il progetto, secondo quanto ha comunicato Rfi in occasione della prima gara, prevede la realizzazione della nuova fermata e il collegamento diretto con la linea C della metropolitana di Roma Capitale attraverso un sottopasso pedonale. È prevista inoltre la realizzazione di una piazza giardino a copertura del vallo ferroviario e la sistemazione della Circonvallazione Casilina Est e Ovest. I lavori sono previsti in due fasi; la prima prevede appunto l’attivazione della nuova fermata Pigneto a gennaio 2025 in occasione del Giubileo. In questa fase devono essere realizzate le banchine ferroviarie, essere attivati tutti gli impianti a servizio della fermata ed essere completata una parte della copertura del vallo, per permettere il collegamento in superficie con la Metro C della metropolitana.
FONTI Massimo Frontera “Enti Locali & Edilizia”
