Comunicato Anac: 538 enti hanno due settimane per richiedere l’iscrizione a regime nell’elenco tenuto dall’Autorità
Altre due settimane di sopravvivenza, poi arriverà lo stop alle stazioni appaltanti qualificate «con riserva», cioè sulla base di requisiti presunti e che tra poco invece dovranno essere dimostrati per davvero. L’Anac ricorda che dal 1° luglio 2024 scade la qualificazione «con riserva» finora operante per Province, città metropolitane, comuni capoluogo (sia di provincia che di regione) e stazioni appaltanti delle unioni di comuni costituite nelle forme previste dall’ordinamento.
L’ultimo report dell’Anticorruzione, aggiornato al 1° maggio, quantifica in 538 le stazioni appaltanti qualificate con riserva (272 enti e 266 centrali di committenza) sulle 4.353 qualificate totali (cui vanno aggiunte le 8.630 convenzionate a centrali).
Con un comunicato del presidente appena diffuso l’Anac ricorda che le stazioni appaltanti che non abbiano ancora preso l’iniziativa per trasformare la qualificazione temporanea in un ok definitivo, dovranno inviare l’istanza per la qualificazione «a regime», che può essere presentata mediante il servizio “Qualificazione stazioni appaltanti”, disponibile nel sito istituzionale della stessa Autorità.
Nel caso in cui la stazione appaltante sia interessata alla qualificazione sia per i lavori che per servizi e forniture il Responsabile per l’anagrafe unica delle stazioni appaltanti dovrà presentare due istanze di qualificazione distinte. Tutte le procedure da seguire sono specificate nello stesso comunicato firmato dal presidente Giuseppe Busia.
Per l’attribuzione dei punteggi relativi ai requisiti delle «gare svolte», delle «comunicazioni all’Anac» e dell’«uso della piattaforma telematica» saranno prese in considerazione sia le procedure di affidamento per le quali il relativo Cig è stato acquisito nel quinquennio di riferimento 2018- 2022, sia quelle relative al periodo nel quale la stazione appaltante ha beneficiato della qualificazione con riserva; questo al fine di consentire, ai fini dell’attribuzione del livello di qualificazione, la valorizzazione dell’esperienza maturata nel periodo della riserva. Per i requisiti delle «competenze» e della «formazione», i dati comunicati dal Responsabile anagrafe unica dovranno essere riferiti, rispettivamente, alla data di presentazione dell’istanza e al triennio precedente alla data di presentazione dell’istanza;
Fino al 30 giugno 2024 – si specifica nel comunicato – saranno considerati, ai fini dell’attribuzione dei livelli di qualificazione, i punteggi più favorevoli.
FONTI Mauro Salerno “Enti Locali & Edilizia”
