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Rfi lancia gara per un sistema di allerta sismica sulla rete ferroviaria

Gara di 32 milioni in tre macro-lotti geografici per realizzare sistemi di Early Warning Sismico. Offerte entro il 5 giugno

Rete ferroviaria italiana ha pubblicato un avviso per affidare – con procedura aperta – la «fornitura con posa in opera, lavori complementari Tlc e per l’alimentazione elettrica di reti accelerometriche per il monitoraggio sismico della Rete Ferroviaria di Rfi e per la realizzazione di sistemi di Early Warning Sismico, compresa la relativa progettazione». L’importo complessivo dell’appalto è di oltre 32 milioni di euro (esattamente 32.175.257,98 euro), di cui poco più di 800mila euro per servizi di progettazione, oltre 745mila euro per oneri di sicurezza e 7,12 milioni di euro per costi della manodopera.

La categoria principale di lavorazione è la «Fornitura con posa in opera delle stazioni sismiche». Alle imprese esecutrici si richiede, tra le altre cose, anche il possesso delle qualifiche Soa OS19 e OG1. Ciascun concorrente può presentare offerte per tutti i lotti ma se può aggiudicare al massimo due. Aggiudicazione in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa in base ai seguenti elementi (e relativi punteggi massimi): tempo di esecuzione (max 18 punti); proposta tecnica (max 24); esperienza specifica (max 10 punti); garanzia e assistenza (max 28 punti); ribasso sul prezzo (max 20 punti). In tutti i lotti l’intervento va concluso entro 1.460 giorni. Per le offerte c’è tempo fino al prossimo 5 giugno 2023. I tre lotti (e relativi importi sono i seguenti) sono i seguenti: n.1 – Area nord (10.681.176,09 euro); n. 2 – Area centro (10.065.338,23 euro); n. 3 – Area sud (11.428.743,66 euro).

 

Link utili

Il bando
I documenti di gara (in caricamento sul sito)

 

 

FONTI        M.Fr.       “Enti Locali & Edilizia”

Categorized: News