Collegamento tra rete ferroviaria e retroporto. Fondi Pnrr. Procedura aperta. Possibilità di incarichi opzionali. Offerte entro il 7 novembre
Sulla Gazzetta del 13 settembre è stato pubblicato il bando di Rfi per affidare l’appalto integrato del cosiddetto Nodo intermodale di Brindisi. L’intervento ha un valore di complessivo di poco più di 35 milioni (esattamente 35.052.941,80 euro, di cui euro circa 611mila euro per la progettazione esecutiva e 927mila euro di oneri per la sicurezza) e prevede il «completamento dell’infrastruttura di collegamento dell’area retro-portuale con l’infrastruttura ferroviaria nazionale». Nell’importo complessivo indicato nel bando uscito sulla Gazzetta europea (pari a 46,8 milioni di euro) sono inclusi, tra le altre cose, compensi per 4,75 milioni circa per incarichi opzionali affidabili a discrezione di Rfi. L’appalto è finanziato con fondi Pnrr e risorse Fsc e deve essere concluso nel 2026. La gara – con procedura aperta – prevede un lotto unico in quanto, si spiega nel bando, «non verrebbe garantita un’autonomia funzionale tale da consentire l’utilizzazione compiuta di singoli lotti».
Il progetto, spiega Rfi, prevede l’adeguamento della nuova stazione di “Brindisi Intermodale” con quattro 4 binari centralizzati a modulo 750 metri per arrivo e partenza treni merci. Il collegamento con la linea ferroviaria adriatica avverrà tramite una nuova linea elettrificata a binario unico, con allaccio del nuovo Bivio (PC) “Brindisi Sud”. «L’obiettivo – spiega la stazione appaltante – è di convogliare il traffico delle merci sui raccordi e la banchina portuale di Costa Morena tramite la dorsale ASI esistente- e di snellire le attività di terminalizzazione dei treni a servizio del porto, della zona industriale e, in futuro, della Piastra Logistica Intermodale retroportuale».
Alle imprese esecutrici si richiede il possesso della qualificazione Soa OG3 (prevalente), OS24, OS11, OS19, OS28, OS30, OS34, SQ004 – LAR-003, OS21, SQ001 – LTE-002, SQ001 – LTE-004, SQ005 – LIS-C, SQ001 – LTE-001, OG01, OG08, OS08, OG11, OG10 e OS12. Prevista anche la bonifica da ordigni esplosivi (categoria B.TER classifica IV). Aggiudicazione in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa in base ai seguenti elementi (e relativi punteggi): organizzazione delle attività e caratteristiche impresa (max 20 punti su 100); aspetti tecnici migliorativi (max 40 punti su 100), anticipo sul tempo previsto di conclusione dell’opera (max 20 punti su 100) e prezzo (max 20 punti su 100). L’intervento ha una durata prevista di due anni e mezzo (847 giorni).
Per partecipare c’è tempo fino al prossimo 7 novembre.
Il bando
I documenti di gara (in fase di caricamento sul sito)
FONTI M.Fr. “Enti Locali & Edilizia”
