Il disegno di legge proposto dal Mit e atteso in Consiglio dei ministri punta a perimetrare con più precisione le competenze dell’Autorità addetta alla vigilanza tecnica e operativa sulle infrastrutture
L’obiettivo del provvedimento è chiarissimo: rafforzare le competenze dell’Ansfisa, l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali, istituita nel 2018, la cui piena operatività, come si legge nella relazione illustrativa, è stata però condizionata dalla mancanza di un efficace coordinamento con gli altri soggetti istituzionali «con la conseguenza di possibili sovrapposizioni di ruoli e di inefficienze amministrative».
Così il disegno di legge, atteso oggi in Consiglio dei ministri, firmato dal ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, punta innanzitutto a perimetrare le competenze dell’Ansfisa e del ministero, per assicurare un’efficace sinergia, nonché ad attribuire all’agenzia diretta da Domenico Capomolla il ruolo di supporto tecnico in relazione alle funzioni esercitate dal Mit in materia di vigilanza tecnica e operativa sulla rete autostradale – dove la struttura vanta una solida expertise tecnica -, sulla base di un’apposita convenzione di durata almeno triennale. Il tutto grazie a un potenziamento della struttura organizzativa dal momento che il Ddl prevede l’innesto di 74 unità (di cui una ventina in arrivo dal Mit), agevolato da un rafforzamento delle risorse a disposizione dell’agenzia. La quale potrà contare anche sugli introiti delle sanzioni irrogate, ma soprattutto sulla destinazione del 25% della quota dei canoni da subconcessione autostradale. Che, vale la pena di ricordare, sono corrisposti dalle società concessionarie in ossequio agli obblighi convenzionali nella misura del 2%, 5% e 20% dei ricavi conseguiti dalle subconcessioni sul sedime autostradale e dalle altre attività collaterali svolte.
Si tratta, specifica la relazione tecnica, di un gettito annuo pari a 6,2 milioni di euro che serviranno a finanziare il potenziamento dei controlli sulla sicurezza delle infrastrutture. In particolare, 1,7 milioni di euro andranno a sostenere i costi del personale trasferito dal ministero, mentre i restanti 4,5 milioni andranno a coprire le ulteriori assunzioni.
L’altra novità principale del Ddl è l’istituzione, poi, presso il Mit, della Commissione per le funicolari aeree e terrestri e per i sistemi di trasporto a impianti fissi funiviari, con il compito di supportare la direzione generale per il trasporto pubblico dello stesso ministero nell’esecuzione delle sue competenze. Alla commissione spetterà, tra l’altro, il compito di esprimere dei pareri, su richiesta delle Regioni o delle province autonome, ma anche della stessa Ansfisa, sulle questioni di carattere generale legate al tema del trasporto a fune, su quelle attinenti l’interpretazione normativa tecnica relativa agli impianti a fune aerei e terrestri, alle soluzioni innovative, nonché per il rilascio del nulla osta ai fini di sicurezza.
FONTI Celestina Dominelli “Enti Locali & Edilizia”
