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Un linguaggio comune per gli appalti pubblici: online il Vocabolario del Procurement di Consip

Consip lancia un nuovo strumento per rendere più chiaro, condiviso e accessibile il linguaggio degli appalti pubblici, favorendo trasparenza, semplificazione e conoscenza condivisa tra amministrazioni, imprese e cittadini

 

Cosa significa davvero parlare la stessa lingua nel mondo degli appalti pubblici? È possibile rendere i termini tecnici più chiari e coerenti per chi opera ogni giorno tra procedure, piattaforme digitali e normative complesse? E come si costruisce un linguaggio condiviso che migliori la qualità della comunicazione tra stazioni appaltanti, operatori economici e cittadini?

 

Il progetto Consip: un vocabolario per il procurement pubblico
Nasce da queste esigenze il Vocabolario del Procurement, realizzato da Consip come strumento innovativo di knowledge management, ovvero di gestione e condivisione organizzata del sapere nel settore degli appalti pubblici.

Dalla A di Abilitazione, Affidamento diretto e Aggiudicazione, passando per la M di Mepa e la O di Offerta, il Vocabolario arriva fino alla T di Trattativa Diretta, con l’obiettivo di organizzare la conoscenza e rendere chiari e univoci i termini più usati nei contratti pubblici, superando le ambiguità lessicali e operative che spesso rallentano le procedure o generano interpretazioni divergenti.

Il Vocabolario, disponibile sul sito di Consip, non è un semplice elenco di definizioni ma una raccolta ragionata che persegue tre obiettivi chiave:

  • favorire la comprensione dei termini tecnici e giuridici;
  • garantire certezza interpretativa e coerenza applicativa;
  • promuovere una cultura amministrativa chiara e trasparente, accessibile anche ai non addetti ai lavori.

Uno strumento condiviso per amministrazioni, imprese e cittadini
L’iniziativa di Consip mira a creare un linguaggio comune non solo tra gli operatori pubblici, ma anche tra le imprese e la società civile. Nei processi di gara, infatti, la chiarezza terminologica è una condizione essenziale per garantire parità di trattamento, semplificazione e trasparenza amministrativa.

Il Vocabolario rappresenta un passo concreto verso una Pubblica Amministrazione più comprensibile, in cui le parole diventano strumenti di inclusione e non barriere di accesso.

Sotto il profilo tecnico, il Vocabolario del Procurement può essere letto come un tassello del più ampio processo di digitalizzazione e standardizzazione del linguaggio amministrativo avviato con il nuovo Codice dei contratti pubblici (d.lgs. n. 36/2023).

In quest’ottica, la costruzione di un glossario condiviso rappresenta un’evoluzione coerente con il principio del risultato (art. 1, comma 4, del Codice), poiché migliora la qualità delle procedure e riduce il rischio di errori o contenziosi derivanti da incertezze interpretative.

Un piccolo passo linguistico, dunque, ma un grande contributo culturale e operativo verso una PA più trasparente, accessibile e partecipata, capace di comunicare con chiarezza le proprie regole.

 

 

 

FONTI     “LavoriPubblici.it”

Categorized: News