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Ruspe intelligenti e sensori hi-tech per ridurre gli incidenti nei cantieri

Le tecnologie Cgt (Tesya) aumentano la sicurezza e riducono gli sforzi fisici. Macchine manovrate da remoto e stop a collisioni grazie ai muri virtuali

 

L’intelligenza artificiale come strumento per prevenire gli incidenti sul lavoro nell’industria delle costruzioni e aumentare la sicurezza nei cantieri. È la missione di Cgt, storica azienda del gruppo Tesya e dealer di Caterpillar in Italia. Tesya è una realtà internazionale con circa 3.700 dipendenti in 125 sedi (1,7 miliardi di fatturato nel 2023) che opera in molteplici settori: costruzioni, logistica, transizione energetica. Secondo gli ultimi dati Inail il settore delle costruzioni ha registrato un aumento del 15,1% negli infortuni sul lavoro nei primi sette mesi del 2024 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; in incremento anche i decessi (79 contro 58 nel 2023). La maggior parte degli infortuni professionali e dei decessi si verifica nelle fasi di demolizione/preparazione del cantiere, nei lavori di impiantistica elettrica ed idraulica e in generale nelle opere di costruzione specializzata; il resto accade nella costruzione di edifici e nelle opere di ingegneria civile. Tra le cause principali ci sono cadute dall’alto, perdita di controllo della macchina e sforzi fisici eccessivi. In questo contesto, Cgt è attiva sul mercato con diverse tecnologie avanzate che mirano a ridurre i rischi per i lavoratori, aiutando a evitare collisioni, a monitorare con precisione l’area di lavoro e i movimenti della macchina e – non da ultimo – a eliminare sforzi fisici, oggi tra le cause principali di incidenti.

Le innovazioni
Una delle innovazioni sviluppate da Cgt riguarda la guida da remoto per manovrare con precisione le macchine (ruspe, escavatori e bulldozer) stando lontano dal cantiere (Cat Command). Questa tecnologia permette di lavorare in sicurezza e di evitare operatori a bordo macchina, sia nelle applicazioni più pericolose sia in quelle in cui la presenza di un operatore a bordo non è possibile (cantieri in aree disagiate, demolizioni o operazioni critiche di messa in sicurezza, bonifiche ambientali, scarico navi). La soluzione di Cgt consente di guidare le macchine da remoto, tramite radiocomando (fino a 500 metri di distanza dal veicolo) oppure da una postazione di controllo a distanza. Cat Command riduce l’affaticamento dell’operatore, eliminando gli effetti delle vibrazioni, del rumore della macchina e delle condizioni gravose causate dal cantiere, offrendo anche una soluzione inclusiva per coloro che hanno disabilità temporanee o permanenti.

Inoltre ci sono i sensori Human Detect: dispositivi che sfruttano l’Ai (intelligenza artificiale) per individuare persone nell’area di lavoro e prevenire collisioni, garantendo così una protezione aggiuntiva agli operatori. Una volta localizzata la presenza di una o più persone nell’area circostante alla macchina operatrice, il sensore ottico avverte l’operatore con allarmi acustici e visivi; in assenza di intervento da parte dell’operatore, il sistema rallenta automaticamente il veicolo. Infine, la tecnologia E-Fence, che consente di creare muri virtuali sopra, sotto e a lato della macchina evitando le collisioni. Una volta impostati e attivati limiti virtuali, questi diventano invalicabili: al contatto con il limite programmato, infatti, la macchina si arresta immediatamente.

Dice Giorgio Brenna, ceo di Cgt: «Il mercato sta dimostrando un crescente interesse verso le soluzioni tecnologiche che migliorano la sicurezza sul lavoro, soprattutto in un contesto in cui la sensibilità alla prevenzione e alla riduzione dei rischi è in costante crescita. Ciò non deriva solo da una necessità operativa, ma anche da un forte senso di responsabilità da parte delle aziende, grandi e piccole. La sicurezza non è più vista come un costo, ma come un investimento strategico, soprattutto perché queste tecnologie, sebbene richiedano investimenti iniziali, sono sostenibili e si ripagano rapidamente entro pochi mesi o pochissimi anni».

 

 

FONTI       Marco Morino       “Enti Locali & Edilizia”

Categorized: News