Firmato al Mit l’accordo di programma sugli interventi propedeutici alla realizzazione
Dal rifacimento del lungomare di Villa San Giovanni, fino alla metro o alle linee ferroviarie con il completamento dell’alta velocità Salerno-Reggio Calabria e di alcune opere autostradali: al Mit è stato firmato l’accordo di programma per definire ruoli e tempi delle opere accessorie che dovranno accompagnare la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina. Il tutto in attesa del varo definitivo del progetto da parte del Cipess, che Matteo Salvini dice che arriverà entro luglio, e che si chiarisca con l’Ue la natura anche militare dell’opera. Cioè se sarà o meno considerabile tra le spese previste dall’accordo europeo per il raggiungimento del 5% delle spese fronte militare e della sicurezza. Il Cipess sarà il vero snodo per l’avvio dell’opera principale. Oltre al progetto definitivo aggiornato, ci saranno i risultati della conferenza dei servizi, le conclusioni della commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale, il piano finanziario. Poi si passa alla progettazione esecutiva per fasi costruttive e alla dichiarazione di pubblica utilità che consentirà, via via, gli espropri. Il via libera dell’accordo di programma riguarda per ora le infrastrutture di collegamento autostradale e ferroviario con il Ponte. «L’accordo – ha spiegato l’ad della società Stretto di Messina, Pietro Ciucci – è un ulteriore importante step dell’iter realizzativo dell’opera, in vista dell’approvazione del Cipess».
FONTI R.R. “Enti Locali & Edilizia”
