L’Ente autonomo Volturno pubblica il bando in due lotti: appalto integrato per il “tracciato fondamentale” e fornitura dei treni. Offerte entro il 3 novembre. De Gregorio: aggiudicazione entro 2025
In Campania l’Ente autonomo Volturno ci riprova con la linea 10 Napoli-Afragola. Dopo la gara lanciata nel 2023, andata deserta, l’Ente ferroviario campano ha pubblicato il bando dall’importo record di oltre 2,6 miliardi (esattamente 2.654.157.714,08 euro, circa un miliardo in più della gara precedente). L’avviso, pubblicato il 27 agosto sulla Gazzetta europea, include due lotti. Il primo – il cui valore sfiora i 2 miliardi (esattamente 1.963.179.329,69 euro) riguarda l’appalto integrato per realizzare il “tracciato ferroviario fondamentale da Napoli stazione di Vittorio a Casoria stazione Afragola. Opere civili di linea e stazione – impianti tecnici non di sistema”. Il secondo lotto – del valore di quasi 691 milioni (esattamente 690.978.384,39 euro) riguarda invece la fornitura dei treni e del servizio di manutenzione (“progettazione esecutiva e realizzazione di impianti di sistema, progettazione e fornitura veicoli ferroviari e relativo full service manutentivo”).
Nel primo caso, l’intervento va completato entro quattro anni e quattro mesi (1.580 giorni). Il bando indica la data la data del 2 febbraio 2026 come inizio dello svolgimento dell’incarico. Il bando precisa che la forma giuridica che deve essere assunta da un gruppo di offerenti cui viene aggiudicato l’appalto è quella del raggruppamento temporaneo di imprese. La gara di lavori è un appalto integrato su progetto di fattibilità tecnico-economica. Per quanto riguarda invece la gara per la fornitura dei treni e della relativa assistenza, la durata contrattuale è di circa cinque anni e due mesi (esattamente 1.895 giorni), a partire sempre dal 2 febbraio prossimo. Entrambe le gare sono aggiudicate con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa in base alla qualità tecnica (max 90 punti su 100) e al prezzo (max 20 punti su 100). Per le offerte c’è tempo fino al prossimo 3 novembre. Ai concorrenti, la stazione appaltante chiede un vincolo alla propria offerta di 365 giorni per entrambi i lotti.
Più esattamente, la linea 10, informa l’Ente autonomo Volturno, «collegherà La stazione Afragola Alta Velocità con Afragola, Casoria, Casavatore, la parte nord est di Napoli con piazza Carlo III e successivamente con l’area di Piazza Garibaldi». Alla fine dello scorso luglio l’intervento aveva ricevuto l’ok del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, con prescrizioni, e sono stati confermati i finanziamenti al Comune di Napoli da parte del Mit. «Il finanziamento iniziale – comunica sempre l’Eav – è complessivamente di 1,2 miliardi di euro, di cui 870 milioni assegnati al Comune di Napoli nel bando TRM per le metropolitane e di 330 milioni stanziati dalla Regione Campania nell’ambito del Por Fesr 2021/27 e consentono la completa realizzazione funzionale della tratta ”fondamentale” Afragola-Casoria-Napoli Di Vittorio dove è prevista la stazione di interscambio con Linea 1, stazione Di Vittorio, attualmente in completamento a cura di Eav». Il costo complessivo dell’intervento è superiore alle somme al momento disponibili. L’Ente appaltante «punta ad avere il completamento del finanziamento, fino all’occorrenza di circa 3,1 miliardi di euro, e la gara già prevede questa possibilità, con ulteriori fondi Mit per il Trasporto Rapido di massa, già richiesti, per arrivare a Piazza Principe Umberto passando per piazza Carlo III a Napoli, ed alla Stazione Alta Velocità di Afragola». «Si tratta forse della gara più grossa, dal punto di vista finanziario, mai realizzata in Campania – sottolinea commenta il presidente di Eav Umberto De Gregorio – e tra le più importanti in Italia dopo quella del Ponte sullo stretto, che vede luce grazie ad una grande sinergia istituzionale e grazie al lavoro di donne ed uomini di Eav che ringrazio per l’impegno profuso: l’obiettivo è arrivare all’aggiudicazione entro fine 2025».
Il bando
Il disciplinare di gara (lotto I)
I documenti di gara
FONTI M.Fr. “Enti Locali & Edilizia”
