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A22, Autobrennero in campo: domanda per nuova concessione

Il ministero delle Infrastrutture: per conoscere i soggetti interessati al bando occorre attendere

 

La gara per l’affidamento della nuova concessione cinquantennale della autostrada A22 Modena-Brennero (Autobrennero) compie un passo avanti. Ieri alle ore 12 è scaduto il termine, fissato dal bando del Mit (ministero Infrastrutture e Trasporti), per presentare le domande di partecipazione. Si tratta, è bene precisare, di pure manifestazioni di interesse: non ci sono ancora offerte economiche, quelle arriveranno più avanti, dopo l’espletamento di una serie di passaggi indicati dalla procedura di gara. Al momento siamo solo alle verifiche relative ai requisiti di ordine generale. Una sorta di prequalifica. Una nota del ministero chiarisce: «Per avere il numero preciso e i nomi degli operatori economici che hanno manifestato interesse, occorrerà attendere l’istituzione della Commissione per la valutazione dei requisiti. Ad oggi, quindi, il ministero non è a conoscenza né del numero né del nome degli operatori economici eventualmente interessati».

Fin qui le comunicazioni ufficiali. Per quanto risulta al Sole 24 Ore, l’attuale concessionaria, la società Autostrada del Brennero Spa, che è anche il promotore del project financing da oltre 10 miliardi di investimenti, ha depositato la propria domanda. Aspi (Autostrade per l’Italia), la società che in un primo momento aveva presentato un ricorso al Tar contro il bando ma poi lo ha ritirato, non sarebbe invece della partita. Fonti Astm (gruppo Gavio), il secondo operatore autostradale del Paese dopo Aspi, rispondono ufficialmente con un «no comment». Però alcuni analisti fanno notare che la società ha partecipato a tutte le gare per le nuove concessioni che sono state bandite, in Italia, negli ultimi anni: dalla Piacenza-Brescia del 2015 ai rinnovi delle concessioni per le autostrade A10 Savona-Ventimiglia, A12 Sestri Levante-Livorno e A21 Torino-Piacenza nel 2020. Il gruppo A4 Holding, di cui fa parte la concessionaria Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova, non avrebbe presentato alcuna domanda. Secondo voci, potrebbe averlo fatto l’azionista spagnolo di riferimento, cioè il gruppo Abertis, ma la società risponde ufficialmente con un secco «no comment». Abertis è controllata dal gruppo Mundys insieme al gruppo iberico Acs.

L’asse autostradale Modena-Brennero, lungo 314 chilometri, è una delle infrastrutture più importanti per la logistica del corridoio europeo nord-sud. Attraverso questa autostrada transita buona parte dell’export italiano diretto in Europa. La concessione originaria è scaduta il 30 aprile 2014 e da allora la gestione è affidata in proroga ad Autostrada del Brennero, società a controllo pubblico locale. Sulla procedura di gara resta un elemento di incertezza: il futuro pronunciamento della Corte di giustizia europea sulla compatibilità della clausola di prelazione con le norme del diritto comunitario. Prelazione che il bando del Mit riserva in favore del promotore (l’attuale società concessionaria).

 

 

 

FONTI     Marco Morino      “Enti Locali & Edilizia”

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