L’Associazione dei costruttori ha messo a disposizione gli schemi tipo per chiedere la sospensione dei lavori e il ripristino dell’equilibrio del contratto dopo gli incrementi dei listini di materiali e carburanti
L’Ance mette a disposizione del sistema associativo l’istanza tipo per la “sospensione dei lavori, richiesta di avvio del procedimento di rinegoziazione delle condizioni contrattuali e proroga del termine contrattuale”. In questi giorni ha trasmesso al sistema associativo il modello standard che le imprese possono utilizzare per avviare la procedura prevista dal codice appalti, per avvalersi sia della possibilità di rinegoziare il contratto in corso, sia della possibilità di sospendere l’esecuzione del contratto «qualora ricorrano circostanze speciali che impediscono temporaneamente che i lavori procedano utilmente a regola d’arte». Si tratta appunto della situazione concretizzata in queste ultime settimane seguite alla guerra avviata da Usa Israele in Iran. Il modulo è in due versioni, a seconda che il contratto in corso sia stato stipulato nel periodo di vigenza del Dlgs 50/2016 o del Dlgs 36/2023. La sostanza non cambia. Alla stazione appaltante si chiedono tre cose: «la sospensione totale o parziale dei lavori», «un confronto finalizzato alla valutazione delle possibili misure di riequilibrio e rinegoziazione del rapporto contrattuale» e, infine, «l’eventuale concessione di una proroga dei termini contrattuali» (previa verifica del direttore dei lavori e delle determinazioni della Stazione Appaltante).
FONTI M.Fr. “Enti Locali & Edilizia”
