Firmata l’intesa per promuovere interoperabilità, digitalizzazione e circolarità dei dati nei contratti pubblici
Interoperabilità delle piattaforme, digitalizzazione del ciclo di vita, circolarità dei dati e delle informazioni e cultura della trasparenza e della legalità nei contratti pubblici. Sono i cardini del protocollo d’intesa, di durata triennale, sottoscritto da Anac, ministero dell’Economia e delle Finanze e Consip per rafforzare la collaborazione interistituzionale nel settore degli appalti.
Un modello collaborativo orientato a rendere più efficace il funzionamento del sistema degli acquisti pubblici attraverso utilizzo dei dati, integrazione tra strumenti digitali e presidio dei processi.
Tra i principali ambiti di collaborazione previsti: il rafforzamento dell’interoperabilità tra banche dati e piattaforme digitali per la gestione dei contratti pubblici; lo sviluppo di soluzioni tecniche e di processo a supporto del principio di unicità dell’invio dei dati e delle informazioni relative agli acquisti pubblici, la collaborazione su ambiti di innovazione del procurement, tra cui le evoluzioni del Fascicolo Virtuale degli Operatori Economici e la semplificazione dei micro-affidamenti; la promozione della cultura del dato e della legalità, anche con riferimento alle autorizzazioni al subappalto e al monitoraggio dei contratti.
Lo stesso accordo cita, a titolo esemplificativo, la collaborazione su ambiti evolutivi delle autorizzazioni al subappalto gestite da Consip nell’ambito del Programma di razionalizzazione acquisti; la collaborazione su analisi inerenti la spesa pubblica e impatti dei contratti (prezzi di riferimento, centralizzazione della spesa, eccetera) per ottimizzare gli acquisti intermediati e monitorare il mercato dei servizi e dei beni oggetto di accordi quadro e convenzioni; il monitoraggio del corretto utilizzo degli strumenti di acquisto e negoziazione attraverso verifiche a distanza e ispezioni sul territorio.
FONTI Daniela Casciola “Enti Locali & Pa”
