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L’intelligenza artificiale nella progettazione e realizzazione delle grandi opere

L’evento promosso da Enia (Ente nazionale per l’Intelligenza Artificiale) avrà luogo l’8 luglio nell’Aula Magna Giovanni Agnelli del Politecnico di Torino

 

L’applicazione dell’IA nel campo della progettazione e costruzione delle grandi opere infrastrutturali si sta sempre di più consolidando passando con notevole velocità dalla fase della ricerca alla fase applicativa.

A questo nuovo percorso sono interessare le diverse discipline specialistiche che concorrono alla progettazione, realizzazione, monitoraggio e gestione delle grandi opere infrastrutturali. Sta maturando un nuovo approccio nella realizzazione delle opere che riguarda ambiti scientifici, tecnici, culturali ed etici. Esso rappresenta una rivoluzione che investe i rapporti fra i Professionisti che hanno iniziato la loro attività agli albori, e forse anche prima, dell’avvento delle tecnologie digitali, e i giovani Professionisti nativi digitali.

La condivisione delle competenze ed esperienze ad oggi maturate nella ricerca scientifica, progettazione, costruzione, monitoraggio delle opere, nell’individuazione delle migliori strategie per metterle a fattore comune in un contesto di efficace ed efficiente dialogo, rappresentano i presupposti per garantire che lo sviluppo applicativo dell’IA nel campo delle infrastrutture risulti affidabile e responsabile.

Per discutere di questi e di altri temi,

la Fondazione ENIA vi invita a partecipare all’evento che avrà luogo a Torino l’8 Luglio 2026 dalle 8,30 alle 18,30, nell’Aula Magna “Giovanni Agnelli” Corso Duca degli Abruzzi n. 24 del Politecnico di Torino.

 

Tra i partecipanti RFI, ANAS, Webuild, Pizzarotti, Itinera, FS Engineering, SYSTRA, TELT e BBT Italia, con i dipartimenti di ingegneria di Torino e Firenze.

Due le tavole rotonde:

la progettazione assistita dall’IA, con la responsabilità del progettista, e

l’IA nel processo produttivo del cantiere. Resta centrale il nodo deontologico: la prestazione deve restare riconducibile all’intelletto umano.

 

Vai al programma

Ingresso libero. Riconosciuti 3 CFP per gli ingegneri e 7 CFP per i geologi, con pre-registrazione per gli iscritti agli Ordini.

 

 

 

 

FONTI      E.T.        “Edilizia & Territorio”

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