L’evento promosso da Enia (Ente nazionale per l’Intelligenza Artificiale) avrà luogo l’8 luglio nell’Aula Magna Giovanni Agnelli del Politecnico di Torino
L’applicazione dell’IA nel campo della progettazione e costruzione delle grandi opere infrastrutturali si sta sempre di più consolidando passando con notevole velocità dalla fase della ricerca alla fase applicativa.
A questo nuovo percorso sono interessare le diverse discipline specialistiche che concorrono alla progettazione, realizzazione, monitoraggio e gestione delle grandi opere infrastrutturali. Sta maturando un nuovo approccio nella realizzazione delle opere che riguarda ambiti scientifici, tecnici, culturali ed etici. Esso rappresenta una rivoluzione che investe i rapporti fra i Professionisti che hanno iniziato la loro attività agli albori, e forse anche prima, dell’avvento delle tecnologie digitali, e i giovani Professionisti nativi digitali.
La condivisione delle competenze ed esperienze ad oggi maturate nella ricerca scientifica, progettazione, costruzione, monitoraggio delle opere, nell’individuazione delle migliori strategie per metterle a fattore comune in un contesto di efficace ed efficiente dialogo, rappresentano i presupposti per garantire che lo sviluppo applicativo dell’IA nel campo delle infrastrutture risulti affidabile e responsabile.
Per discutere di questi e di altri temi,
Tra i partecipanti RFI, ANAS, Webuild, Pizzarotti, Itinera, FS Engineering, SYSTRA, TELT e BBT Italia, con i dipartimenti di ingegneria di Torino e Firenze.
Due le tavole rotonde:
la progettazione assistita dall’IA, con la responsabilità del progettista, e
l’IA nel processo produttivo del cantiere. Resta centrale il nodo deontologico: la prestazione deve restare riconducibile all’intelletto umano.
Ingresso libero. Riconosciuti 3 CFP per gli ingegneri e 7 CFP per i geologi, con pre-registrazione per gli iscritti agli Ordini.
FONTI E.T. “Edilizia & Territorio”
