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Strisciuglio nuovo amministratore delegato del gruppo Fs, Tanzilli confermato presidente

A 13 giorni dalle dimissioni di Stefano Donnarumma, rinnovato il board per il triennio 2026-28. Il nuovo Ad: «Da luglio al via il servizio regionale ad Afragola»

 

Consiglio di amministrazione azzerato e ripartenza con un board per il triennio 2026-2028 che sarà guidato da Gianpiero Strisciuglio. A 13 giorni dalle dimissioni di Stefano Donnarumma , il gruppo Fs riparte: è la decisione dell’assemblea degli azionisti di Ferrovie dello Stato Italiane (il Mef è azionista unico) che ha confermato Tommaso Tanzilli presidente e ha invitato il nuovo cda a nominare l’attuale ad di Trenitalia a capo del gruppo. La nomina è arrivato subito dopo durante la prima riunione del Cda.

Il nuovo consiglio di amministrazione è composto oltre che da Tanzilli e Strisciuglio, da Pietro Bracco , Franco Fenoglio e Loredana Ricciotti (già componenti del consiglio uscente). A completare l’organismo due nuovi ingressi: Silvia Marzot (componente del Consiglio di amministrazione di Trenitalia) e la dirigente del Mef Daniela Rota .

Archiviata in anticipo l’era Donnarumma la maggioranza ha scartato l’ipotesi di una semplice sostituzione del manager con la prosecuzione del cda fino alla scadenza naturale del prossimo anno e ha puntato sulla scelta interna voluta dal ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini.

Strisciuglio, da subito dato per favorito nella corsa alla poltrona di capo azienda di Fs, ha una carriera di 25 anni nelle ferrovie: è stato alla guida di Rfi e attualmente ricopre lo stesso incarico in Trenitalia. A lui toccherà l’esordio nel periodo più intenso per il trasporto ferroviario, quello delle vacanze estive dopo i mesi passati segnati da disservizi e ritardi. Una rete che dovrà fare i conti con i molti cantieri aperti, mentre all’orizzonte c’è il completamento dei lavori del Pnrr.

Arriveranno in un secondo momento gli incarichi di vertice delle due controllate, Rfi e Trenitalia . Il nodo è anche politico e riguarderebbe in particolare la sostituzione di Strisciuglio al vertice di Trenitalia. Le possibili soluzioni emerse dai rumors sono tutte interne, a partire dall’ad di Fs Logistix Sabrina De Filippis , che viene indicata come la soluzione preferita da Fdi. Il Mit guarderebbe con maggior favore ad una promozione interna a Trenitalia del direttore per l’Alta velocità, Simone Gorini , o del direttore tecnico, Domenico Scida. Per Rfi è attesa la conferma di Aldo Isi .

 

 

 

FONTI      Riccardo Ferrazza       “Edilizia & Territorio”

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