Via alla possibilità, per le Pa di richiedere l’esecuzione degli interventi (inclusa la progettazione). Avviso anche per 1,6 miliardi di servizi agli immobili
Consip inaugura l’era del nuovo codice appalti con una serie di avvisi mandati in gara il 3 luglio con la tipologia del sistema dinamico di acquisizione (ex articolo 32 del Dlgs 36/2023). La procedura apre di fatto la possibilità, per le pubbliche amministrazioni, di richiedere appalti specifici per lavorazioni che coprono praticamente tutte le categorie Soa (generali e specialistiche) per eseguire interventi di manutenzione edilizia/impiantistica e stradale. SOno esclusi solo gli interventi su beni sottoposti a tutela. Tre le categorie merceologiche previste: 1) lavori di Manutenzione Impianti ed Edilizia; 2) Lavori di Manutenzione Stradale; 3) Servizi di Ingegneria e Architettura. Le stazioni appaltanti potranno richiedere interventi o di soli lavori oppure potranno affidare interventi con appalto integrato, includendo la progettazione. Gli interventi dovranno essere eseguiti nel rispetto dei Cam «ove applicabile», precisa il bando. Oltre al servizio di progettazione esecutiva, sarà possibile affidare anche incarichi per la redazione della relazione geologica, la progettazione antincendio, il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione.
Le stazioni appaltanti sono lasciate libere di prevedere il rinnovo dell’incarico e potranno inoltre decidere il criterio di aggiudicazione.
Il bando
Il capitolato
Le categorie Soa
I codici Cpv
Con lo stesso sistema dinamico Consip ha aperto anche la possibilità di richiedere servizi legati agli immobili (pulizia, gestione rifiuti, manutenzione verde, impianti elettrici, antincendio eccetera), per un ammontare complessivo di 1,6 miliardi di euro.
FONTI M.Fr. “Enti Locali & Edilizia”
