Candidature entro il 29 maggio. Il presidente Lupoi: Valorizziamo il made in Italy dell’ingegneria e dell’architettura in occasione dei 60 anni dell’Associazione
L’Oice comunica il lancio della terza edizione dei Premi Oice. L’iniziativa intende dare lustro e valore alle performance dell’ingegneria e dell’architettura organizzate, con riguardo sia ai profili societari, sia ai progetti di particolare pregio, qualità, sostenibilità e innovazione. Il bando del concorso prevede, anche in questa edizione, oltre ai 19 Premi previsti nelle due categorie (Organizzazioni e Progetti) anche il premio al “Progetto dell’anno”, anch’esso individuato dalla Giuria fra i 33 progetti “shortlistati” che saranno resi noti entro il 12 giugno 2025. Sono inoltre state semplificate alcune sottocategorie e introdotti i premi a progetti di opere in calcestruzzo, legno e acciaio. I Premi verranno consegnati ai vincitori nel corso di un evento serale che si terrà a Roma il 23 giugno 2025, a valle dei giudizi espressi da una nutrita Giuria composta da esponenti del mondo accademico, da operatori del settore pubblico e privato e da giornalisti del settore.
Le candidature, aperte a tutte le organizzazioni di ingegneria e architettura italiane associate (studi professionali, società di ingegneria e architettura e consorzi stabili con sede legale o operativa in Italia, anche non associate a Oice) si chiuderanno il 29 maggio 2025. Il presidente dell’Oice Giorgio Lupoi sottolinea che quest’anno «i Premi Oice 2025 hanno una valenza speciale perché cadono in un anno di particolare importanza per la nostra Associazione che celebra i 60 anni dalla costituzione. Auspichiamo quindi una grande partecipazione di associati e non associati e vogliamo che anche quest’anno i riconoscimenti che consegneremo a giugno siano il riconoscimento dell’eccellenza del Made in Italy dell’architettura e dell’ingegneria del nostro Paese, nei diversi aspetti in cui si articola la nostra attività, con particolare riferimento ai profili innovativi, creativi, di sostenibilità e di sviluppo».
FONTI El. & E. “Enti Locali & Edilizia”
