La sostituzione di un membro della commissione di gara, per legittimo impedimento, non viola il principio di immodificabilità del organo risultando, in realtà, coerente con un generale principio di diritto pubblico che esige di non aggravare l’azione amministrativa.
Consorzi stabili, il «cumulo alla rinfusa» dei requisiti vale solo per attrezzature e organico
Consiglio di Stato: al di fuori di queste ipotesi si applica la regola generale secondo cui i concorrenti devono dimostrare il possesso autonomo dei requisiti La qualificazione cumulativa dei consorzi stabili – comunemente detta “cumulo alla rinfusa” – è limitata ai soli requisiti relativi alle attrezzature e mezzi d’opera e all’organico medio annuo. Ne […]
Superbonus, controlli della Guardia di Finanza più semplici sui crediti ceduti
Nuove funzionalità per l’applicativo Prisma: il motore di ricerca consentirà di seguire tutti i passaggi compiuti dalle singole rate dei bonus grazie ai codici identificativi. Più semplici i controlli antifrode sulle opzioni dal 1° maggio Un motore di ricerca con un sistema di tracking, in grado di ricostruire, di cessione in cessione, i […]
Alta Velocità Verona-Padova, deserte (per la seconda volta) le gare dei lotti Alpone e Belfiore
Il Consorzio Iricav2 comunica il fallimento anche del secondo tentativo per affidare i due appalti per 210 milioni di euro Ennesimo fallimento per i lotti Belfiore e Alpone mandati in gara da Iricav2. Anche i rispettivi bandi-bis dei due lotti, per un valore complessivo di 210 milioni di euro non hanno ricevuto offerte. […]
Affidamenti in concessione, il bando deve garantire più concorrenza e meno vincoli stringenti per partecipare
Secondo le indicazionio dell’Anac, la logica è di aprire a più potenziali concorrenti per poi stringere sulla scelta del migliore Con riferimento al parere richiesto da un Comune circa la legittimità dei requisiti di capacità tecnico-professionale richiesti nel bando di gara per l’affidamento di stabilimenti balneari, l’Anac (Parere di precontenzioso n. 347/2022) si è […]
Appalti, i costi della manodopera non congrui non comportano l’esclusione immediata ma l’esigenza di verificare
Il Consiglio di Stato, sezione V, con la sentenza n. 7141/2022, ricostruisce l’ambito di intervento della stazione appaltante, e i limiti correlati, nel caso in cui rilevi l’incongruità dei costi della manodopera indicati dall’offerente.
Divieto di proroga tacita per i contratti di fornitura di beni e servizi ma non negli appalti in corso di validità
Termine di consegna e penale per ritardo, pattuiti nel contratto, vengono meno se l’originario piano dei lavori cambia a causa delle importanti variazioni richieste dal committente. Il divieto di proroga tacita è principio che viene in rilievo in relazione ai contratti finalizzati alla fornitura di beni e servizi mentre nei contratti d’appalto in […]
Ance contro gli ultimi maxi-bandi Anas: «criteri illegittimi e restrittivi della concorrenza»
Dopo la battaglia promossa dall’Associazione dei costruttori edili contro il maxi bando Anas per i 4 lotti della Ragusa Catania (impugnato al Tar prima di essere annullato in autotutela e infine ripubblicato il 10 agosto scorso) a causa dei prezzi presi a base del calcolo, è tornata alta la tensione tra la stazione appaltante del gruppo Ferrovie e l’associazione confindustriale.
Appalti, l’atto che avvia il procedimento amministrativo è la determina a contrarre e non quello tecnico
Le fasi, fino all’aggiudicazione, devono essere configurate come un unico procedimento Le fasi dell’appalto, fino all’aggiudicazione, devono essere configurate come un unico procedimento che prende avvio dalla determina a contrarre. In questo senso il Consiglio di Stato, sezione III, con la sentenza n. 1796/2022. Il caso Il Consiglio di Stato è intervenuto […]
Gravi illeciti professionali, Anac: norme vaghe e troppi contenziosi, servono modifiche
In occasione della revisione delle norme sugli appalti – i decreti attuativi dovrebbero essere pronti, almeno in parte, entro ottobre – l’autorità Anticorruzione suggerisce a governo e Parlamento di modificare anche il famigerato articolo 80 del codice, cioè quello che disciplina le cause di esclusione degli operatori che vorrebbero partecipare a una gara.










