No all’applicazione retroattiva delle norme del decreto semplificazioni che permettono di accelerare le gare. A precisare i limiti temporali di operatività delle misure del decreto entrato in vigore lo scorso 17 luglio è l’Autorità Anticorruzione, rispondendo a una richiesta di parere avanzata da un’impresa.
Sottosoglia, l’esclusione automatica del Dl Semplificazioni vale anche se non prevista dal bando
La normativa derogatoria prevista dall’ art. 1 c. 3 del decreto semplificazioni si applica «automaticamente» in ragione del verificarsi dei presupposti prescritti, a prescindere dalla formulazione della lex specialis e dalla “autoqualificazione” della procedura fornita dalla stazione appaltante.
Appalti ferroviari: A.I.FERR. tira le orecchie a R.F.I.
È una vera e propria “tirata d’orecchi” quella che A.I.FERR., associazione che raggruppa numerose aziende operanti nel settore delle opere ferroviarie e civili, ha fatto a R.F.I. (Rete Ferroviaria Italiana), richiamando i vertici al pieno e rigoroso rispetto delle norme sugli appalti di lavori disciplinati dal Codice dei contratti pubblici (d.lgs. 50/2016). Dopo una serie di confronti […]
Il 2021 proclamato Anno Europeo delle Ferrovie
Il 2021 sarà l’Anno europeo delle Ferrovie, iniziativa promossa dalla Commissione UE volta a sostenere il treno come mezzo di trasporto innovativo, sostenibile, e sicuro. Ferrovie e treni sono infatti la sola modalità di trasporto che ha progressivamente ridotto le emissioni di CO2 dal 1990 a oggi, continuando a fornire un contributo decisivo per raggiungere l’obiettivo della neutralità climatica entro il 2050. […]
A Palermo Rfi pubblica bando da 17,7 milioni per lavori al passante ferroviario
Rete ferroviaria italiana pubblica il bando per completare una galleria e le strutture per le fermate Lolli e Giustizia, nell’ambito del raddoppio elettrificato della tratta ferroviaria Palermo centrale-Carini, passante di Palermo. L’appalto, in lotto unico, vale oltre 17,7 milioni (esattamente 17.723.720,10 euro).
A.I.FERR. chiede a RFI il pieno rispetto del Codice dei contratti pubblici
A.I.FERR., la nota associazione di aziende specializzate in opere ferroviarie e civili avente sede in Genova, ha assunto nei confronti di RFI un’altra iniziativa di rilievo, inviando alla Dirigenza della S.p.A. un invito formale a richiamare le proprie articolazioni al rispetto pieno e integrale di quanto disposto dal D.Lgs. 50/2016, vale a dire il Codice degli appalti.
Appalti pubblici: la certezza del diritto alla ricerca del conforto dei giudici superiori
Nel pieno della gestione dell’emergenza sanitaria in corso, che sembra aver oramai affidato i contratti pubblici alla cura di una legislazione in (quasi) totale deroga al Codice, il caos normativo non sembra destinato a trovare un suo nuovo equilibrio. A riprova di questo, è la circostanza, non del tutto casuale, di una concentrazione di statuizioni giurisprudenziali che, in questo periodo di pandemia, hanno chiesto l’intervento – a vario titolo – di supporti interpretativi superiori.
Ance, subappalto: è caos normativo
Norme in ordine sparso, ogni stazione appaltante applica ormai una disciplina diversa. Per le imprese impossibile organizzare il lavoro.
“Il subappalto è ormai vittima di una visione asfittica e priva di strategia, con gravi ripercussioni economiche e sociali”, denuncia il Presidente Ance, Gabriele Buia.
Le mani dei casalesi sugli appalti di Rfi
Anche la Dda di Napoli sta indagando su una controllata delle Ferrovie dello Stato, la Rfi, che gestisce la rete ferroviaria italiana. L’indagine è iniziata due anni fa: i carabinieri di Caserta e i magistrati campani ipotizzano che numerosi subappalti della società pubblica sarebbero stati vinti da ditte riconducibili a imprenditori molto vicini al boss Francesco Schiavone, l’ex capo dei clan mafioso dei casalesi finito in carcere al 41 bis.
Favori, litigi e appalti anomali. Tremano le Fs (e l’ad Battisti)
Dopo l’indagine su Generali, c’è un audit interno su una gara informatica da mezzo miliardo: indaga la procura. La vera storia dei risarcimenti a favore di Battisti: l’indennizzo milionario non per un incidente, ma per una malattia. La guerra per il controllo dell’azienda: in pochi giorni sono saltati i capi del legale, del personale e del risk management.










