A febbraio toccato il picco più alto degli ultimi cinque mesi. Per l’occupazione prospettive di netta crescita
La fiducia delle imprese che operano nelle costruzioni si mantiene altissimo e a febbraio ha toccato il picco massimo degli ultimi cinque mesi, con l’indice medio rilevato dall’Istat che arriva a sfiorare i 160 punti: esattamente 159,7 rispetto al 158,8 di gennaio, al 159,2 di ottobre e al 155,5 del settembre precedente. La crescita riguarda anche il miglioramento della componente ordini (portafoglio) e della componente occupazione, protagonista di un balzo significativo (si veda oltre). La preoccupazione per il caro materiali resta certamente diffusa tra gli operatori ma l’Istat, diversamente da quanto fatto in passato (per esempio a ottobre scorso), non ne fa cenno nella sua nota pubblicata oggi, valorizzando invece il fatto che proprio grazie al contributo di fiducia delle costruzioni (oltre che dei servizi), a febbraio si è registrata una ventata di ottimismo rispetto al mese prima. «A febbraio – commenta l’Istat – l’indice di fiducia delle imprese torna ad aumentare dopo il calo deciso registrato lo scorso gennaio. Il recupero è dovuto ad un diffuso miglioramento della fiducia nel comparto dei servizi e in quello delle costruzioni».
Occorre ricordare che l’indice medio è partito da uno stagnante 136 di dicembre 2020 (inferiore a 136,8 di novembre 2020), macinando oltre 23 punti in dieci mesi: 138,0 a gennaio; 141,9 a febbraio; 147,9 a marzo; 148,5 ad aprile; 153,9 a maggio; 153,6 a giugno; 158,6 a luglio; 153,8 ad agosto; 155,5 a settembre e, infine, 159,2 a ottobre.
La segmentazione in settori
Se si guarda alla disaggregazione in settori, l’indice è in crescita per le imprese che operano nell’edilizia civile (162,4 a febbraio, contro 161,9 a gennaio, valore di poco inferiore però a quello di novembre, pari a 162,5) e per le imprese specializzate (162,1 a febbraio contro 160,1 di gennaio), in leggero calo dopo il picco di 165,5 di dicembre. C’è anche da ricordare che questo comparto negli scorsi mesi aveva visto un netto incremento di fiducia (164,0 a ottobre contro 154,7 a settembre). L’ingegneria civile prosegue il suo andamento erratico che ha visto negli ultimi mesi un ‘alternanza di crescita e decrescita dell’indice. A febbraio si registra un calo (140,0 contro 142,4 di gennaio, a sua volta cresciuto nettamente rispetto al 129,1 di dicembre). Tranne che per le imprese che operano nei lavori specializzati, le previsioni sugli ordini sono positive per tutti. Nessuna incertezza invece per quanto riguarda le aspettative sull’occupazione, in netta crescita per tutte le imprese, senza eccezioni.
FONTI Massimo Frontera “Edilizia e Territorio”
