Tre gare per rafforzare la sicurezza informatica delle amministrazioni pubbliche, con soluzioni per la protezione delle reti, servizi di monitoraggio da remoto e supporto specialistico nella gestione delle infrastrutture digitali, anche alla luce degli obblighi previsti dalla direttiva NIS2 e dalla normativa nazionale
Consip rafforza il proprio programma di acquisti dedicato alla cybersicurezza delle pubbliche amministrazioni, con tre gare dal valore complessivo di oltre 1,2 miliardi di euro, destinate a mettere a disposizione delle amministrazioni centrali e locali tecnologie, servizi gestiti e competenze specialistiche per la protezione dei sistemi informativi.
Con la pubblicazione, a ottobre 2026, della nuova gara da 317 milioni di euro dedicata alla sicurezza delle reti e dei sistemi informativi, si completa il programma avviato a giugno, che punta a sostenere le amministrazioni nelle diverse attività di prevenzione e gestione dei rischi informatici, dalla protezione delle infrastrutture al monitoraggio continuo dei sistemi.
Gare Consip per la cybersicurezza della PA: importi e servizi previsti
Il programma si articola in tre iniziative complementari, pensate per rispondere alle differenti esigenze delle amministrazioni in funzione delle infrastrutture disponibili, delle competenze interne e del livello di esposizione ai rischi informatici.
La prima, Sicurezza on Premises – prodotti e servizi per la protezione e la resilienza delle reti e dei sistemi informativi, è stata pubblicata a ottobre 2026 e dispone di un valore di 317 milioni di euro. La gara riguarda l’acquisizione di soluzioni tecnologiche per la sicurezza informatica, disponibili sotto forma di dispositivi fisici, sistemi virtualizzati oppure servizi cloud e Software as a Service (SaaS).
La seconda iniziativa, Sicurezza on Premises – servizi professionali per la gestione e conduzione delle infrastrutture di cybersecurity, pubblicata a giugno 2026 per 112 milioni di euro, è invece dedicata alle attività specialistiche necessarie per gestire le infrastrutture di sicurezza, attraverso servizi professionali erogabili sia da remoto sia presso le sedi delle amministrazioni.
Sempre a giugno è stata pubblicata la gara Servizi di sicurezza da remoto, che con 826 milioni di euro rappresenta la componente economicamente più rilevante del programma e prevede l’erogazione continuativa di servizi di sicurezza gestiti, affiancati da attività di valutazione dei rischi, verifica delle vulnerabilità e controllo delle misure di protezione adottate.
Le tre procedure costituiscono quindi un sistema coordinato di strumenti di approvvigionamento, attraverso il quale le amministrazioni potranno individuare le soluzioni più adatte alle proprie necessità, senza dover necessariamente ricorrere a un unico modello tecnologico o organizzativo.
Sicurezza informatica della PA: il collegamento con NIS2 e le nuove disposizioni nazionali
Le iniziative Consip tengono conto dell’evoluzione del quadro normativo europeo e nazionale in materia di cybersicurezza, con particolare riferimento alla direttiva NIS2, recepita con il D.Lgs. n. 138/2024, e alla Legge n. 90/2024, che ha introdotto ulteriori disposizioni per il rafforzamento della sicurezza informatica nazionale.
Tra i riferimenti richiamati figurano inoltre il DPCM 30 aprile 2025 e la regolamentazione dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale relativa alle infrastrutture digitali e ai servizi cloud della pubblica amministrazione.
In questo contesto, il programma prevede requisiti di sicurezza, qualità e qualificazione professionale, insieme a sistemi di monitoraggio dell’esecuzione contrattuale e meccanismi di aggiornamento dei servizi, con l’obiettivo di accompagnare le amministrazioni anche nella gestione delle prestazioni acquisite.
Cybersicurezza degli enti locali: quali servizi offre il programma Consip
Per Comuni, Province e Città metropolitane, le tre iniziative rappresentano un’opportunità per rafforzare la protezione dei sistemi informativi attraverso strumenti di acquisto centralizzati, potendo scegliere tra soluzioni tecnologiche, servizi professionali di gestione e attività continuative di sicurezza da remoto.
La distinzione tra le procedure assume particolare interesse per le amministrazioni che dispongono di risorse tecniche e organizzative limitate, poiché consente di valutare il ricorso a competenze specialistiche esterne in funzione delle caratteristiche delle infrastrutture e delle misure di protezione già adottate.
La pubblicazione delle gare non comporta tuttavia l’immediata disponibilità degli strumenti contrattuali, che potranno essere utilizzati dalle amministrazioni secondo le condizioni e le tempistiche previste dalle rispettive procedure Consip.
FONTI “LavoriPubblici.it”
