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Digitalizzazione, l’Anac proroga il periodo transitorio al 31 dicembre

 

Due comunicati firmati dal presidente Busia dispongono una proroga di (altri) sei mesi per la gestione delle garanzie fideiussorie e per alcune procedure previste dalla delibera n.582/2023 e dal Comunicato del 10 gennaio 2024

 

Altri sei mesi di periodo transitorio per le funzionalità digitali gestite dall’Anac. Con due comunicati firmati da Giuseppe Busia e pubblicati il 28 giugno scorso, l’Autorità ha prorogato di altri sei mesi alcune funzionalità legate alla digitalizzazione delle procedure di appalto.

 

Garanzie fideiussorie
Con un primo comunicato si prende atto che persistono le «difficoltà emerse nello svolgimento delle verifiche telematiche delle garanzie fideiussorie mediante accesso ai siti internet dei garanti». Pertanto l’Anac, «in accordo con la Cabina di regia del 25/6/2024» ritiene necessaria una proroga di sei mesi sperando che il tempo aggiuntivo concesso consenta di raggiungere «l’obiettivo di garantire che il meccanismo funzioni integralmente in modalità digitale, attraverso i siti internet dei garanti per le verifiche o le piattaforme, predisposte da operatori del mercato». Dal momento che il tempo necessario per l’adeguamento degli operatori «è stimabile, ragionevolmente, in sei mesi», si concede una proroga di pari durata.

 

Altre funzionalità
Con un secondo comunicato l’Autorità proroga fino al 31 dicembre prossimo anche la possibilità di utilizzare l’interfaccia web messa a disposizione dalla Piattaforma PCP dell’Autorità per le seguenti procedure:

  • affidamenti diretti di importo inferiore a 5.000 euro in caso di impossibilità o difficoltà di ricorso alle PAD al fine di consentire l’assolvimento delle funzioni ad essa demandate, ivi compresi gli obblighi in materia di trasparenza. Non è consentito, dunque, l’inserimento ex post dei dati e delle informazioni relativi agli affidamenti;
  • per l’adesione ad accordi quadro e convenzioni i cui bandi siano stati pubblicati entro il 31/12/2023 con o senza successivo confronto competitivo; tale possibilità viene estesa fino al 31/12/2024 anche agli accordi quadro e convenzioni pubblicati dal 1/1/2024;
  • per la ripetizione di lavori o servizi analoghi ai sensi dell’articolo 76, comma 6, del codice previste dalla documentazione di gara originaria relativa a procedure pubblicate prima del 31/12/2023;
  • per le fattispecie di cui alla Delibera n. 584 del 2023, che ha sostituito ed integrato la Delibera n. 214 del 2022. Restano valide le ulteriori indicazioni contenute nella delibera n. 582/2023.

Infine, per gli affidamenti in house, l’Autorità ha reso disponibile la scheda A3_6, utilizzabile in via transitoria, nelle more dello sviluppo delle apposite schede da parte delle PAD e comunque fino al 31/12/2024.

 

 

FONTI      M.Fr.          “Enti  Locali  & Edilizia”

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