BRESCIA – L’Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS Italiane, Stefano Antonio Donnarumma, ha viaggiato oggi a bordo dell’ETR.521-031 di Trenitalia, il convoglio impegnato nelle corse prova sulla nuova linea Alta Velocità/Alta Capacità Brescia Est-Verona.
Le prove dinamiche lungo l’intera tratta sono in corso dallo scorso 3 giugno (vedi News ferroviarie del 03/06/2026) e rappresentano uno dei passaggi conclusivi prima del collaudo tecnico e dell’attivazione commerciale della linea, che dovrebbe entrare in esercizio nel primo trimestre del 2027. La nuova infrastruttura, lunga circa 48 chilometri, costituisce un tassello fondamentale del collegamento AV Milano-Venezia e del Corridoio Mediterraneo della rete TEN-T.
“La fase che stiamo vivendo rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di sviluppo e potenziamento del sistema ferroviario italiano”, ha dichiarato Donnarumma. “Stiamo lavorando per ampliare in modo significativo l’accessibilità al sistema Alta Velocità, portando l’estensione della rete dagli attuali 1.100 a oltre 2.000 chilometri. Con il completamento di questo asse strategico rafforziamo la connessione tra i principali corridoi europei e proseguiamo nel disegno di un’infrastruttura sempre più integrata”.
Secondo il Gruppo FS Italiane, la Brescia Est-Verona ha raggiunto un avanzamento complessivo superiore al 90%. L’opera, del valore di circa 3,2 miliardi di euro e finanziata anche con fondi PNRR, consentirà di separare i flussi di traffico tra treni veloci, regionali e merci, incrementando la capacità della rete e migliorando regolarità e puntualità dell’esercizio ferroviario.
La nuova linea si sviluppa prevalentemente in affiancamento all’autostrada A4 Milano-Venezia e alla linea ferroviaria storica, attraversando complessivamente undici comuni tra Lombardia e Veneto. Insieme alle tratte Milano-Treviglio e Treviglio-Brescia, già in esercizio, rappresenta un elemento chiave per il completamento dell’asse AV verso il Nord-Est.
Con l’attivazione della Brescia-Verona e, successivamente, della Verona-Vicenza, proseguirà l’estensione della rete Alta Velocità verso est, rafforzando i collegamenti tra i principali poli economici italiani e le direttrici ferroviarie europee.
FONTI “Ferrovie.it”
IMMAGINE “Ferrovie.it”
