Il modello n.1/2023 supporterà le stazioni appaltanti alle prese con gli appalti soprasoglia europea
Arrivano dall’Anac le prime indicazioni operative per le stazioni appaltanti alle prese con le novità del nuovo codice appalti. L’Autorità Anticorruzione ha pubblicato il primo bando-tipo aggiornato alla disciplina prevista dal Dlgs 36/2023 entrato in vigore il primo luglio.
Si tratta del disciplinare di gara standard utile per le amministrazioni intenzionate a bandire gare di forniture e servizi soprasoglia. Una situazione piuttosto comune visto che la soglia Ue per gli affidamenti di beni e servizi al momento è stabilita a quota 215mila euro. Il bando-tipo, va aggiunto, riguarda peraltro le gare relative ai settori ordinari da svolgersi con la formula dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
L’Autorità ha tentato di restringere al massimo i tempi di pubblicazione del modello-standard, messo in consultazione lo scorso aprile. «Si è ritenuto, infatti – spiega la stessa Autorità – , che l’applicazione delle nuove disposizioni potesse ingenerare difficoltà interpretative e applicative diffuse, con il rischio del rallentamento delle procedure e dell’adozione di comportamenti difformi da parte delle stazioni appaltanti».
Per elaborare il modello l’Autorità ha istituito un gruppo di lavoro cui hanno partecipato Consip, Invitalia, rappresentanti dei soggetti aggregatori, Itaca e Fondazione Ifel. Il bando tipo n. 1/2023 entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nel sito internet dell’Autorità. Il provvedimento sarà pubblicato anche nella Gazzetta Ufficiale e successivamente saranno pubblicate anche la Relazione illustrativa e la Relazione di impatto sulla regolazione (Air).
FONTI Mauro Salerno “Enti Locali & Edilizia”
