Il ministro all’iniziativa dell’Anci: tra il 3 e 5 luglio chiesti 4mila Cig. Ad oggi duemila Pa qualificate
Nessun blocco per la macchina degli appalti pubblici. È il messaggio chiaro e forte che il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha voluto mandare ai «gufi e uccelli del malaugurio» che prevedono un rallentamento e addirittura un arresto temporaneo dovuto al cambio di regime normativo, con l’entrata in vigore, il 1° luglio del nuovo Dlgs 36/2023. Un messaggio positivo che il ministro ha voluto condividere con la platea dei sindaci intervenuti all’iniziativa dell’Anci a Roma Missione Italia 2023.
«Ad oggi sono già state qualificate più di 2mila stazioni appaltanti», riferisce Salvini, aggiungendo che «nei giorni del 3, 4 e 5 luglio – cioè nei primi tre giorni feriali di operatività del nuovo codice – sono stati chiesti quasi 4mila Cig». « Il che vuol dire – conclude Salvini – che non c’è stato dal 1° luglio una cesura o un blocco che qualcuno paventava». «Ovviamente – ha subito aggiunto – ci diamo appuntamento a fine anno con Anci, Upi, con la conferenza delle Regioni e con gli operatori perché non è la bibbia: è un testo su cui abbiamo approfonditamente lavorato, un testo autoapplicativo; però, se ci sarà da ritarare qualche comma o qualche intervento o qualche articolo, entro il 31 dicembre tireremo le somme».
Il ministro ha poi dato alcuni numeri sullo stato di avanzamento dei programmi per la casa e per le opere idriche finanziate dal Recovery Fund. Il 66% dei progetti Pinqua, ha riferito Salvini è in fase di pubblicazione della gara o di avvenuta aggiudicazione; il 10% è in esecuzione lavori; il 14% è in ancora in progettazione e l’1% dei lavori è stato concluso. «Sono convinto che ci riusciranno tutti», chiosa il ministro, che riferisce di ulteriori «112 progetti approvati ma non finanziati per mancanza di risorse che cuberebbero ancora 1,5 miliardi di euro». Quanto ai progetti sulla dispersione idrica, il 15% è già aggiudicato, il 22% è in fase di aggiudicazione («a giorni»), il restante 63 % sta pubblicando il bando di gara. «Siamo perfettamente in tabella di marcia», ha confermato in riferimento all’obiettivo fissato dal Pnrr di aggiudicare tutti gli appalti entro settembre 2023. Anche in questo caso (come per il programma Pinqua), oltre agli interventi finanziati Salvini riferisce di ulteriori 84 interventi per 1,2 miliardi «che potrebbero essere finanziati e che sono da me messi sul tavolo del ministro Fitto».
FONTI M.Fr. ” Enti Locali & Edilizia “
