La società del gruppo Fs ha posticipato di 3 settimane la scadenza iniziale della competizione suddivisa in 18 lotti lanciata a luglio. Il nuovo termine è fissato al 15 settembre
Tre settimane di tempo in più per partecipare alla gara lanciata da Rfi per affidare i «servizi di assistenza, progettazione e supporto tecnico per Origination e Sviluppo di Impianti fotovoltaici nella disponibilità di Rete Ferroviaria Italiana Spa». La gara (DAC.0106.2025) con procedura aperta rivolta ai professionisti dell’ingegneria e della progettazione è stata avviata con la pubblicazione del bando sulla Gazzetta europea del 14 luglio. Ed è stata prorogata due volte dalla stazione appaltante: prima facendo slittare l’iniziale termine del 25 agosto al 1° settembre; e poi spostando ulteriormente la scadenza al 15 settembre (e, conseguentemente, fissando al giorno successivo l’apertura delle buste). Immutata la struttura della gara: l’appalto resta suddiviso in 18 lotti geografici con due classi di importi. I lotti dal numero 1 al numero 10 valgono 720mila euro ciascuno, mentre i lotti dal numero 11 al numero 18 valgono 4,86 milioni di euro l’uno, per un valore complessivo stimato in 46,08 milioni di euro. Ciascun concorrente può partecipare a tutti i lotti ma potrà aggiudicarsene al massimo tre. Ciascun lotto prevede la possibilità di ampliare la commessa fino al quinto dell’importo, pari a 120mila euro per i lotti più piccoli e 810mila euro per i lotti più sostanziosi. In tutti i casi il contratto ha una durata di quattro anni. Il bando specifica che non è prevista la stipula di un accordo quadro e non è prevista la possibilità di rinnovo del contratto.
L’avviso con le nuove scadenze
I documenti di gara
FONTI M.Fr. “Enti Locali & Edilizia”
