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Ultimi aggiornamenti

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Infrastrutture migliori e più condivise se gestiamo i conflitti

A Genova, istituzioni e imprese hanno avuto con il primo caso di dibattito pubblico una interessante dimostrazione di come si può arrivare a progetti migliori e pertanto più condivisi, facendo parlare tutti ma evitando polarizzazioni controproducenti.

Corsa delle città per metrò e tram: a Giovannini opere per 11 miliardi

È una corsa senza precedenti quella delle città italiane ai finanziamenti per metropolitane e tranvie: sono stati presentati, alla scadenza del bando del ministero delle Infrastrutture fissata al 15 gennaio scorso, progetti per un valore di 11 miliardi. A fronte di questo fiume di progetti c’è per il momento una disponibilità finanziaria di 3 miliardi circa (1 da fondi nazionali, poco meno di 2 dal Recovery Plan).

Giovannini cambia nome al ministero: Infrastrutture e mobilità sostenibili

Enrico Giovannini ha deciso di cambiare nome al dicastero di Porta Pia per mandare un segno netto di discontinuità anche sulle politiche che intende mettere in atto e ha proposto di inserire la norma all’interno del decreto legge spacchettamento approvato ieri dal Consiglio dei ministri.

«No» all’acquisizione di partecipazione per conferimento di beni senza gara

Un’operazione di integrazione societaria che comporta l’acquisizione, da parte di una società a prevalente partecipazione pubblica ma con molti soci privati, di partecipazioni in una società in house a capitale interamente pubblico, mediante conferimento di beni, non può essere realizzata direttamente, necessitando di una procedura a evidenza pubblica.

Dalle garanzie per gli appalti il rischio di un collo di bottiglia per il Recovery plan

Le garanzie, infatti, devono essere attivate sin dalla partecipazione degli operatori economici alla procedura di gara, passando per l’aggiudicazione e la conseguente firma del contratto, fino alla fase esecutiva dello stesso, garantendo la serietà dell’offerta presentata attraverso la cauzione (art. 93) e il corretto adempimento delle prestazioni contrattuali (artt. 103 e 104).

Gara telematica, no a esclusione se domanda non è ricevuta per errori del sistema pubblico

Dopo la scadenza del termine per l’invio della domanda di partecipazione a una gara telematica si può essere riammessi a effettuare un nuovo invio, ma solo se risulta che il precedente adempimento di presentazione non sia andato a buon fine per causa non imputabile al concorrente, nonostante sia stato realizzato entro la scadenza inziale.