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Dalle garanzie per gli appalti il rischio di un collo di bottiglia per il Recovery plan

Le garanzie, infatti, devono essere attivate sin dalla partecipazione degli operatori economici alla procedura di gara, passando per l’aggiudicazione e la conseguente firma del contratto, fino alla fase esecutiva dello stesso, garantendo la serietà dell’offerta presentata attraverso la cauzione (art. 93) e il corretto adempimento delle prestazioni contrattuali (artt. 103 e 104).

Gara telematica, no a esclusione se domanda non è ricevuta per errori del sistema pubblico

Dopo la scadenza del termine per l’invio della domanda di partecipazione a una gara telematica si può essere riammessi a effettuare un nuovo invio, ma solo se risulta che il precedente adempimento di presentazione non sia andato a buon fine per causa non imputabile al concorrente, nonostante sia stato realizzato entro la scadenza inziale.

Appalti, Draghi spinge sulla lotta alla corruzione: centrale il ruolo dell’Anac

Grande spazio all’impegno sul fronte degli appalti pubblici nella replica di Mario Draghi dopo le dichiarazioni di voto alla Camera. Con un discorso snello, durato meno di quindici minuti, il presidente del Consiglio ha concentrato l’attenzione su giustizia, criminalità, sviluppo al Sud e soprattutto lotta alla corruzione.

Subappalto: ancora validi i limiti percentuali per i sotto-soglia

Con sentenza dell’8 febbraio u.s., la Sezione III-ter del TAR Lazio ha affermato che le norme della direttiva 2014/24 sugli appalti pubblici trovano applicazione, come stabilito dall’art. 4 della stessa, esclusivamente agli appalti che abbiano un importo, al netto dell’imposta sul valore aggiunto (IVA), pari o superiore alle soglie di rilevanza dallo stesso individuate (e.s. appalti sopra-soglia).

Servizi in house, obbligo di motivazione rafforzato nella determina a contrarre

Indicare alle stazioni appaltanti la strada da seguire per motivare correttamente la scelta di ricorrere agli affidamenti in house invece di rivolgersi al mercato per l’assegnazione dei servizi pubblici. È l’obiettivo di un nuovo schema di linee guida appena messe in consultazione dall’Autorità Anticorruzione.