L’Ad di Stretto di Messina Spa soddisfatto del cofinanziamento ottenuto con il bando Cef per parte della progettazione esecutuva della parte ferroviaria
«Il finanziamento del progetto esecutivo è un importante segnale da parte dell’Unione Europea. Si tratta di una quota di 25 milioni di euro, pari al 50% dell’importo relativo alla parte ferroviaria dell’intera opera. L’Unione Europea conferma in questo modo la strategicità del Ponte all’interno delle reti Ten». Così l’amministratore delegato di Stretto di Messina Spa Pietro Ciucci ha commentato in una nota la notizia del contributo ottenuto dall’Italia al costo della progettazione del Ponte di Messina nell’ambito dei bandi Cef (con cui la Commissione europea assegna periodicamente cofinanziamenti a opere di interesse strategico). Il contributo ottenuto è appunto relativo alla metà del costo di progettazione di livello esecutivo calcolato per la sola componente ferroviaria. Attualmente l’opera dispone di una progettazione di livello definitivo. La progettazione esecutiva sarà sviluppata dopo l’eventuale approvazione del progetto definitivo da parte del Cipe, che la società auspica entro l’anno in corso. Intanto, entro il 12 settembre, dovranno essere consegnate al ministero dell’Ambiente le integrazioni alla documentazione sulla valutazione Via.
FONTI M.Fr. “Enti Locali & Edilizia”
