Appalto di lavori su progetto esecutivo. Offerte entro il 24 marzo. Obbligo di scavo meccanizzato (con Tbm)
Scade il 24 marzo prossimo la maxi-gara di Autostrade per l’Italia per realizzare il tunnel subportuale di Genova. La gara, sollecitata dal ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini e annunciata recentemente dalla stessa Aspi, si avvicina al miliardo di euro (esattamente 970.199.719,07 euro), considerando tutte le opzioni previste (solo il quinto d’obbligo vale oltre 160 milioni di euro). Al netto delle opzioni la gara, l’importo è di circa 803,4 milioni di euro, di cui 743,4 milioni di importo base, oltre 58,3 milioni di oneri per la sicurezza e 1,6 milioni di costo attribuito al protocollo di legalità. Si tratta ovviamente di un appalto per big. Solo la cauzione provvisoria supera i 19 milioni di euro. Va detto che l’appalto non esaurisce l’intero tunnel subportuale. Il bando pubblicato da Aspi riguarda il solo lotto B, che include la principale galleria di attraversamento. L’infrastruttura prevede anche altri due lotti (A0 e A).
Si tratta di una gara di soli lavori sulla base di un progetto esecutivo. Alle imprese esecutrici è richiesto il possesso di 14 categorie Soa di cui cinque per importi illimitati. La categoria prevalente è ovviamente quella degli scavi in sotterranea (OG4) che assorbe un costo di oltre 468 milioni di euro. Il disciplinare richiede che la lavorazione sia eseguita esclusivamente con tecnica meccanizzata, cioè avvalendosi di una “talpa” (Tbm) che scava abbinata a un meccanismo di posizionamento dei conci di rivestimento prefabbricati in calcestruzzo. Tale lavorazione non è subappaltabile. Le altre categorie con importo illimitato sono OG3, OG10, OS21 e OG7. Le altre lavorazioni previste ricadono nelle seguenti categorie Soa: OG1, OS24, OS23, OS18A, OS12A, OG11, OS11, OS10 e OS13.
Il bando dà tempo sei anni e tre mesi per completare l’intervento (2.252 giorni). Il disciplinare precisa che il sopralluogo è obbligatorio, spiegando che “è necessario per garantire all’operatore economico un’adeguata consapevolezza dei luoghi oggetto d’appalto. La mancata effettuazione del sopralluogo determina l’inammissibilità dell’offerta”. Ai concorrenti si richiede un vincolo alla propria offerta di 270 giorni.
Aggiudicazione in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, in base ai seguenti elementi (e relativi punteggi): soluzioni legate a salute, sicurezza e ambiente (Hse) (max 14 punti su 100); business continuity (max 7 punti su 100); curriculum lavori (max 20 punti su 100); qualità (max 24 punti su 100); gestione dei potenziali eventi critici in fase esecutiva (max 6 punti su 100); riduzione dei tempi (max 7 punti su 100); certificazioni (max 2 punti su 100); ribasso sul prezzo (max 20 punti su 100).
FONTI M.Fr. “Enti Locali & Edilizia”
