GENOVA – È ufficialmente entrata in esercizio dal 4 marzo la nuova galleria ferroviaria nell’area di San Benigno, un intervento strategico che apre una nuova fase nei lavori del Tunnel Subportuale di Genova e nel riassetto infrastrutturale dell’area portuale.
L’opera, lunga circa 410 metri e larga 14 metri, è stata realizzata in circa 22 mesi di lavori e consente il passaggio su due binari per il traffico merci portuale con un’altezza interna superiore ai 6 metri, progettata per consentire in futuro anche l’elettrificazione della linea.
La nuova galleria ferroviaria sostituisce la precedente “Romairone”, attualmente utilizzata per i traffici portuali: lo spostamento del tracciato permette ora di liberare l’area dove sarà realizzato l’imbocco ovest del Tunnel Subportuale, dove verrà installato il cosiddetto “pozzo di lancio” per la talpa TBM che scaverà la grande galleria stradale sotterranea.
Il nuovo tracciato si sviluppa per circa 700 metri complessivi, spostato di circa 70 metri più a sud rispetto alla linea precedente, correndo in adiacenza alla sopraelevata portuale stradale e, nella parte terminale, sottopassandola.
Questa infrastruttura è una tappa fondamentale nel complesso mosaico dei cantieri che riguardano il Tunnel Subportuale – una grande opera sotterranea che collegherà San Benigno alla Foce passando sotto il porto di Genova, migliorando la mobilità e alleggerendo la viabilità urbana di superficie.
Sopra la galleria ferroviaria, una volta completati i lavori, sorgerà il Parco della Lanterna, collegato alla celebre Lanterna di Genova mediante un percorso ciclopedonale, restituendo alla città nuovi spazi urbani e qualità ambientale.
I lavori rientrano nel più ampio quadro di trasformazione infrastrutturale della Liguria, con investimenti finalizzati a potenziare la logistica portuale, ferroviaria e la rete di collegamento tra il porto e il resto del Paese.
FONTI “Ferrovie.it”
IMMAGINE “Ferrovie.it”
