ROMA – Trasformare ANSFISA in un’Autorità indipendente di garanzia per la sicurezza dei trasporti, dotata di maggiore autonomia organizzativa e indipendenza nelle valutazioni tecniche. È la proposta avanzata dal direttore dell’Agenzia, Domenico Capomolla, intervenuto al convegno ASSTRA in corso a Roma.
L’obiettivo è rafforzare l’attività di vigilanza sulle infrastrutture e sui trasporti, superando gli attuali vincoli burocratici e organizzativi. Secondo Capomolla, il cambiamento non dovrebbe limitarsi a una revisione formale dell’assetto dell’Agenzia, ma garantire una maggiore autonomia nelle decisioni e una netta separazione tra le verifiche sulla sicurezza, le politiche di programmazione infrastrutturale e le valutazioni economico-finanziarie.
Una maggiore indipendenza, nelle intenzioni del direttore, consentirebbe di migliorare la capacità di prevenzione dei rischi, accelerare i controlli e rendere più efficace l’azione di vigilanza a tutela dei cittadini e delle infrastrutture.
A sostegno della proposta, Capomolla ha richiamato i risultati conseguiti dall’Agenzia nel 2025. In ambito stradale e autostradale, ANSFISA ha ispezionato oltre 3.500 km di rete e circa 600 opere d’arte. Per quanto riguarda gli impianti a fune, l’attività dell’Agenzia ha consentito l’apertura anticipata di tutti gli impianti sciistici, mentre nel settore ferroviario è stato completato l’intero programma di attività assegnato, comprese quelle necessarie all’apertura delle strutture interessate dagli interventi finanziati dal PNRR.
Risultati che, secondo il direttore, confermano la capacità operativa dell’Agenzia, ma evidenziano anche la necessità di un ulteriore rafforzamento della sua autonomia e dell’efficacia dei controlli sulla sicurezza dei trasporti.
FONTI “Ferrovie.it”
