La garanzia fideiussoria imposta dal codice appalti (art. 93) è parte essenziale dell’offerta ed è, pertanto, sottratta al soccorso istruttorio , che rende sanabili entro dieci giorni « le carenze di qualsiasi elemento formale» della domanda di partecipazione alla gara.
Investimenti comunali: ripartiti quasi 2 miliardi per la messa in sicurezza del territorio
Il Ministero dell’Interno, di concerto con il Ministero dell’economia, ha ripartito con il decreto del 23 febbraio 2021, 1.850 milioni di euro da destinare, nel 2021, ad investimenti relativi ad opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio.
Giovannini: «Commissari anche per le opere del Recovery Plan»
Alla sua prima uscita parlamentare, il ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, offre numerose indicazioni del percorso che intende seguire per velocizzare le opere strategiche. Soprattutto quelle del Recovery Plan.
Codice appalti, si riapre (tra polemiche e timori) il cantiere della semplificazione
Nel governo si riapre la tensione sulle regole per affidare gli appalti pubblici. In vista di una garanzia sui tempi di realizzazione delle opere, imposta dalla possibilità di utilizzare i fondi del Recovery Plan, torna come un riflesso condizionato lo slogan della cancellazione/moratoria/deroga del codice appalti per lasciare il posto al cosiddetto “modello Genova” o all’applicazione diretta delle direttive Ue.
Progetto Tav: riunione tra il gruppo di maggioranza e lo staff tecnico di Rfi
E’ stata l’occasione per fare il punto della situazione per quanto riguarda i tre lotti funzionali che interessano il vicentino e Vicenza del progetto Tav, il treno ad alta velocità, che rappresenta una rete ferroviaria sovra-nazionale (corridoio europeo) e raggiunge i 77 km complessivi per un costo di 4,64 miliardi di euro.
Infrastrutture migliori e più condivise se gestiamo i conflitti
A Genova, istituzioni e imprese hanno avuto con il primo caso di dibattito pubblico una interessante dimostrazione di come si può arrivare a progetti migliori e pertanto più condivisi, facendo parlare tutti ma evitando polarizzazioni controproducenti.
Corsa delle città per metrò e tram: a Giovannini opere per 11 miliardi
È una corsa senza precedenti quella delle città italiane ai finanziamenti per metropolitane e tranvie: sono stati presentati, alla scadenza del bando del ministero delle Infrastrutture fissata al 15 gennaio scorso, progetti per un valore di 11 miliardi. A fronte di questo fiume di progetti c’è per il momento una disponibilità finanziaria di 3 miliardi circa (1 da fondi nazionali, poco meno di 2 dal Recovery Plan).
Giovannini cambia nome al ministero: Infrastrutture e mobilità sostenibili
Enrico Giovannini ha deciso di cambiare nome al dicastero di Porta Pia per mandare un segno netto di discontinuità anche sulle politiche che intende mettere in atto e ha proposto di inserire la norma all’interno del decreto legge spacchettamento approvato ieri dal Consiglio dei ministri.
Esclusione automatica «emergenziale», obbligatoria anche se non è prevista nella legge di gara
Secondo il giudice, in sostanza, la norma emergenziale deve essere applicata a prescindere da ogni richiamo esplicito nella legge di gara vista la stretta correlazione con gli obiettivi della legge 120/2020, ovvero consentire l’avvio e l’incentivazione degli investimenti e la ripresa economica del Paese nel post Covid-19.
Revisione prezzi, decide la stazione appaltante (non il giudice) attraverso il bando di gara
Il chiarimento del Tar Lombardia. Rispetto al Dlgs 163 si perde l’obbligo dell’istituto revisionale, ma resta la ratio originaria: l’adeguamento solo per riequilibrare gli effetti di eventi eccezionali (non a compensare il ribasso e annullare il rischio di impresa)










