Aumenta a 1.325 chilometri la rete statale nella Regione. Trasferite nuovamente all’Anas 304 strade di montagna nel bellunese
Dal 19 ottobre l’Anas torna a gestire 344 chilometri di strade venete, di cui 304 chilometri nella sola provincia di Belluno. «Il passaggio – spiega una nota dell’Azienda statale – completa il processo di riordino della rete stradale veneta e prevede anche la cessione di circa 41 chilometri da Anas alla Regione Veneto, attraverso Veneto Strade». Con il nuovo assetto, la rete in gestione ad Anas in Veneto sale a 1.325 chilometri. L’incremento interessa soprattutto la provincia di Belluno, dove la rete Anas sale da 220 a 524 chilometri.
Il trasferimento costituisce una ulteriore tranche del “contro-federalismo stradale”, cioè la restituzione all’Anas di strade che le regioni avevano chiesto e ottenuto a partire dal 2001 per farne una “risorsa per il territorio”, salvo poi pentirsene anni dopo, avendo sperimentato l’entità dei costi e dell’impegno necessario a mantenere in efficienza e sicurezza la rete. E così con una convenzione firmata nel 2023 il Veneto ha partecipato al più generale piano di rientro di 6mila chilometri di strade statali fissato dal governo nel 2017 e nel 2019.
Tra le principali arterie che entrano nella gestione di Anas figurano la SS 48 “delle Dolomiti”, per circa 84 chilometri, e la SS 48 bis, per circa 8 chilometri; la SS 203 “Agordina”, con la variante di Agordo e la diramazione verso Belluno, pre circa 64 chilometri; la SS 251 “della Val di Zoldo e Val Cellina”, per circa 50 chilometri; la SS 346 “del Passo di San Pellegrino”, per circa 16 chilometri, e la SS 347 “del Passo Cereda e del Passo Duran”, per circa 61 chilometri. Il passaggio comprende anche alcuni tratti della SS 50 “del Grappa e del Passo Rolle”, la variante di Moline, la SS 348 “Feltrina” e la variante di Anzù, oltre alla SP 1 “della Sinistra Piave”, con le varianti Lentiai-Bardes e Col Cavalier. Per la SS 203 “Agordina” il trasferimento interessa i tratti tra Sedico e Agordo e tra Taibon Agordino e Cernadoi, oltre alla variante di Agordo e alla diramazione verso Belluno.
Il riordino prevede anche il passaggio da Anas a Veneto Strade di 41,5 chilometri di “viabilità”. Si tratta di 27,5 chilometri della SS 50 “del Grappa e del Passo Rolle”, dalla rotatoria con la SS 51 alla rotatoria con la SP 1, e di due tratti della ex SS 51 “di Alemagna”: la NSA 215, per 10,52 chilometri, e la NSA 309, per 3,70 chilometri.
«Assumiamo la gestione di queste infrastrutture con la consapevolezza delle esigenze di un territorio che presenta caratteristiche particolari, soprattutto nelle aree montane», afferma l’Ad di Anas Claudio Andrea Gemme. «La manutenzione della rete stradale – aggiunge – è una priorità strategica per Anas e richiede una programmazione di lungo periodo, risorse e attenzione costante alla prevenzione. Un impegno che porteremo avanti anche in Veneto, in stretto raccordo con la Regione e le amministrazioni locali».
FONTI M.Fr. “Edilizia & Territorio”
