Nello stesso tempo – dice Ance – occorre cominciare a lavorare alle riforme strutturali indispensabili per ridare al sistema Paese quella efficienza che abbiamo perduto da tempo e che ci fa viaggiare col freno a mano tirato da tanti, troppi anni».
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Giovannini: «No a riforme generiche, opere del Recovery da semplificare»
Il ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile: “Questo governo affronterà alcune emergenze ma aiuterà l’Italia a pensare al proprio futuro.”
Gli accordi quadro diventano un caso: gare per miliardi in attesa di cantieri
Due miliardi di nuove gare Anas soltanto nel 2020. Ma il conto è molto più alto se si allarga lo sguardo agli anni precedenti e alle altre stazioni appaltanti, come le autostrade e le grandi città. Stiamo parlando degli accordi quadro, lo strumento preferito dalle amministrazioni quando c’è da mettere in gara lavori di manutenzione e riparazione o servizi di verifica e controllo sulle infrastrutture.
Grandi opere, dal 2017 in cantiere solo il 20%: tra gara e lavori passano fino a 5 anni
Solo 31 delle 96 grandi opere sopra 50 milioni bandite o aggiudicate dal 2017 a oggi hanno raggiunto il traguardo dell’avvio dei lavori. In numeri vuol dire meno di un’opera su tre. Ma il bilancio peggiora se si guarda al valore economico delle infrastrutture in ballo.
Appalti, dopo il Dl Semplificazioni l’affidamento diretto non ha bisogno di giustificazioni
Il dubbio riguarda la possibilità di procedere all’assegnazione diretta di un appalto, restando all’interno delle soglie previste dal decreto (articolo 1, comma 2: 150mila euro per i lavori, 75mila euro per i servizi) senza addurre giustificazioni di sorta e senza alcun confronto di preventivi.
Trasparenza, Busia: «Basta disperdere i dati. Serve un portale unico gestito dall’Anac»
Un «Portale unico della Trasparenza» gestito dall’Autorità Anticorruzione. A lanciare l’idea è il presidente dell’Anac Giuseppe Busia, commentando i dati contenuti nel report dell’Autorità sull’attività di vigilanza relativa al rispetto delle norme di trasparenza svolta tra il 2017 e il 2019.
Lavori pubblici: i Rup chiedono regole stabili, imprese affidabili e un piano di formazione
La capacità di spesa e la qualità degli interventi sui lavori pubblici destano oggi grande preoccupazione in vista dell’arrivo di risorse europee aggiuntive, tanto più che il settore è caratterizzato in Italia da note criticità strutturali ed è stato oggetto, negli ultimi anni, di ripetute ed importanti revisioni normative.
Infrastrutture, la maggioranza vuole «molti altri commissari», Giovannini: non sia la prassi
Il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, incassa il parere positivo di Camera e Senato che gli consente di avviare al rush finale il commissariamento delle prime 58 opere (66,1 miliardi di cui 40 già finanziati) indicate nello schema di Dpcm avviato da Conte.
Raffaella Paita (Iv): ora altre grandi opere per almeno 60 miliardi
Raffaella Paita, Italia Viva, presidente della commissione Trasporti della Camera, è soddisfatta del lavoro fatto su un parere che ha tenuto insieme una maggioranza molto articolata, anche in questo caso.
Ok al Dpcm commissari, il Senato chiede di aggiungere altre 27 opere
Più che dare un parere (positivo, con osservazioni) allo schema di Dpcm sui commissari che dovranno realizzare 58 infrastrutture, il Senato ha praticamente già scritto la bozza del secondo Dpcm: quello che il governo ha già annunciato che emanerà entro il 30 giugno, con una nuova lista di opere.










